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Scoprire Forlì Del Sannio: casa vacanze, chiese e storia

Alloggi a Forlì Del Sannio

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Forlì Del Sannio unisce un’imponente architettura ecclesiastica, tracce sannitiche, cultura gastronomica locale e legami storici con il territorio. Se cercate una casa vacanze a Forlì Del Sannio, qui troverete spunti per vivere giornate di vacanza molto diverse tra loro: scoprite edifici sacri, seguite le tracce della storia degli insediamenti più antichi e conoscete una cucina regionale strettamente legata alle tradizioni della comunità.

File:Castello di Forlì del Sannio.jpg File:Castello di Forlì del Sannio.jpg Foto: P Pasquale 86 via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Chiese dai dettagli caratteristici

La Chiesa madre di San Biagio fu costruita nel XVII secolo. Il suo interno è composto da tre navate e sette altari. Particolarmente suggestivo è l’altare maggiore, interamente rivestito in marmo policromo. Anche il campanile, costruito interamente in pietra, è uno degli elementi architettonici caratteristici: vi è incisa una meridiana. L’ingresso alla Chiesa madre di San Biagio è gratuito, perciò potrete scoprirne i dettagli architettonici senza pagare alcun biglietto.

Un’altra tappa della storia sacra del paese è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Presenta un portale del XVIII secolo e una facciata in stile romanico classico. All’interno, la chiesa è a navata unica e dispone di cinque altari e soffitti lignei. Anche l’ingresso alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie è gratuito. Il quadro culturale è completato dal Palazzo Ducale, associato a Muzio Carafa e all’anno 1618.

Tracce sannitiche e riferimenti storici

L’originario insediamento sannitico collegato a Forlì Del Sannio si trovava nella Contrada Santa Maria della Canonica, a pochi chilometri dall’attuale centro abitato. Nei pressi di questo sito, su una montagna sovrastante di difficile accesso, si trova una fortificazione in pietra. È nota con le denominazioni mura ciclopiche o fortificazioni sannitiche; nella toponomastica, l’area intorno alle mura porta il nome di Castel Canonico.

Sulla sommità della collina sorgeva l’antico Castello di Forlì del Sannio. Qui è conservato un tratto del muro di sostegno. Anche la storia dell’arte presenta un legame diretto con il paese: Forlì Del Sannio fu il luogo di nascita del pittore manierista Giovan Vincenzo d’Onofrio, soprannominato «Il Forlì». Nella vicina frazione Macchia, lungo la SS 17 nei pressi del Tratturo Pescasseroli-Candela, si trova il Santuario di San Giuseppe Moscati, attualmente in costruzione.

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Cucina locale e tradizioni comunitarie

Tra le specialità gastronomiche figura sagne e fasciuole, un piatto locale a base di pasta tagliata a strisce, fagioli, pomodori pelati, cipolle e basilico. Nella tradizione associata a questo piatto si cucinano i ciciarelli. Inoltre, oggi la granella di mais cotta, un tempo destinata all’alimentazione degli animali, viene consumata insieme da tutti i partecipanti. Piatti e usanze di questo tipo aggiungono a un viaggio a Forlì Del Sannio, oltre alle chiese e alle tracce storiche, un aspetto conviviale e ricco di gusto.

Scegliere Forlì Del Sannio come punto di partenza

Per l’arrivo e per la pianificazione successiva, la stazione ferroviaria di Isernia offre un riferimento concreto: si trova a 16 km e a circa 19 minuti da Forlì Del Sannio. Sono inoltre disponibili collegamenti giornalieri in autobus per Isernia e per i comuni circostanti. La fermata principale si trova in Via M. Milano.

Altri luoghi nei dintorni

Per orientarvi ulteriormente, potete visitare anche Miranda, Castel del Giudice, Civitanova del Sannio, Pescopennataro, Incoronata, Frosolone, Castelpetroso e Macchiagodena.

Per la panoramica di viaggio generale: Isernia.

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