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Appartamento vacanze a Gavi: alla scoperta della fortezza, delle chiese e del vino

Alloggi a Gavi

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Gavi unisce una fortezza storica, chiese medievali, degustazioni di vino e natura lungo il torrente Neirone.

Fortezza e percorsi storici

Il Forte di Gavi è una fortezza storica destinata prevalentemente alla difesa, che i Genovesi costruirono su un preesistente castello medievale. I lavori iniziarono nel 1626 e durarono quattro anni. Il castello fu così trasformato nell’attuale fortezza, tra l’altro con sei bastioni collegati da cortine fortificate dotate di feritoie per i cannoni.

Per il 2026 sono previste visite guidate di gruppo al Forte di Gavi; il percorso di visita si svolge prevalentemente all’aperto. L’Antica Cinta Muraria proteggeva un tempo Gavi e arrivava fino alla fortezza. Resti delle mura cittadine sono visibili lungo la salita alla fortezza e lungo la strada dal Portino degli Orti fino al ponte sul Lemme.

Chiese dalla lunga storia

La Parrocchiale romanica di San Giacomo è documentata per la prima volta il 15 agosto 1172. La sua facciata fu realizzata nella seconda metà del XII secolo in arenaria locale, sui resti di un ospizio per pellegrini diretti al santuario di Santiago de Compostela. All’interno si trovano affreschi tardomedievali e affreschi del XVII secolo, una scultura in marmo della Vergine realizzata da Carlo Cacciari nel 1764 e una rappresentazione processionale lignea dell’Assunzione di Maria, opera di Luigi Montecucco del 1854.

La Pieve di S. Maria sul Lemme, costruita prima dell’anno 1000, era la chiesa madre di Gavi. Sul Colle dei Turchini sorge il Santuario di Nostra Signora della Guardia, eretto nel 1861, un tempio a pianta greca con vista su Gavi. La festa del Santuario si celebra il 29 agosto.

L’Oratorio della Madonna Assunta detto dei Turchini, a navata unica, risale al 1575 ed è sede della confraternita locale N.S. Assunta, i Turchini. Affreschi sulle pareti e sulle volte, arazzi e una statua lignea dell’Assunta di Bartolomeo Carrega caratterizzano l’interno.

Natura, arrampicata e percorsi ad anello previsti

La Falesia di Gavi offre più di 50 vie di arrampicata di varia difficoltà, percorribili in tutte le stagioni. Tuttavia, in estate la parete esposta a sud diventa molto calda. Nei dintorni del Forte di Gavi si trovano il torrente Neirone, dalle acque cristalline e con cascate, pendii boscosi e pozze d’acqua sorgiva con una significativa presenza di anfibi.

Il sentiero «dietro il Forte» segue il torrente Neirone per circa 800 metri fino alla Falesia di Gavi e offre scorci sulla natura e resti di antiche costruzioni in pietra. Il progetto «Anello di Gavi e via dei palazzi» prevede un percorso ad anello che collega la fortezza al centro storico attraverso un itinerario panoramico immerso nella natura. È prevista la partenza dai Giardini di piazza Dante, quindi il percorso storico in salita verso il Forte di Gavi e infine un altro percorso storico in discesa fino all’Enoteca comunale.

Vino e specialità regionali

Presso La Chiara, la degustazione comprende cinque calici di vino, accompagnati da prodotti regionali come salumi e focaccia. Una visita alla cantina accompagna la degustazione e illustra la storia dell’azienda e il suo legame con i vigneti circostanti. Le Cantine del Gavi propongono degustazioni di vino in antiche cantine sotterranee situate nelle possenti mura di un palazzo del XVIII secolo; vengono serviti anche formaggi locali e salumi.

Altre destinazioni per la vostra pianificazione: Mirabello Monferrato, Olivola, Vignale Monferrato, Figino, Masio, Borgo San Martino, Volpedo, Garbagna.

Alla panoramica di viaggio superiore: Alessandria.

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