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Scoprire Moasca: castello, vino e natura

Alloggi a Moasca

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Casa vacanze a Moasca tra castello, vino e natura

Moasca unisce testimonianze storiche, vino e una zona umida protetta, creando una destinazione con diversi spunti di scoperta. Le parti conservate del castello sono i resti di un edificio costruito nel 1351. Allo stesso tempo, la posizione di Moasca su un’alta collina con un orizzonte meridionale libero è considerata particolarmente adatta alle osservazioni astronomiche. Se cercate una casa vacanze a Moasca, potete considerare cultura, paesaggio ed esperienze culinarie come diversi punti focali del vostro viaggio.

Storia del castello e chiese

L’antica fortezza di Moasca fu distrutta nel luglio 1308 dai guelfi Solaro dopo un assedio durato 22 giorni. Nel 1999 il Comune avviò un programma di recupero e valorizzazione della struttura del castello ancora conservata, compreso il ripristino della sua grande cantina sotterranea. Oggi il castello restaurato ospita il Museo delle collezioni di Davide Lajolo. Nella sua cantina si trovano inoltre la Bottega del Vino di Moasca “Nerodistelle” e il ristorante & caffè Garden Winery “Tra la Terra ed il Cielo”.

L’architettura sacra comprende la chiesa parrocchiale di San Pietro e la chiesa di San Rocco. San Pietro risale alla fine del XVII secolo, mentre San Rocco è dello stesso periodo. La costruzione in terracotta, il campanile e il portico conferiscono a San Rocco un aspetto chiaramente riconoscibile.

Zona umida e avifauna

La zona umida di Rivi si trova in una conca collinare nella valle del torrente Nizza e vicino al torrente Nizza. È una zona umida protetta dalla LIPU e ospita un’avifauna ricca di specie, tra cui gli zigoli neri, che vi trascorrono l’inverno. La riserva naturale Paludo e Rivi di Moasca comprende, all’interno del territorio di Moasca, 7,09 ettari. Oltre al castello e alle chiese, quindi, è presente anche un ambiente naturale concreto, particolarmente adatto a osservazioni attente.

Vino, formaggi e serate speciali

Barbera d’Asti, Moscato d’Asti e Asti Spumante sono considerati a Moasca i fiori all’occhiello dell’economia vinicola locale. Da Amerio Vincenzo, una passeggiata tra i vigneti seguita da una degustazione su una terrazza con vista sui vigneti fa parte dell’offerta. Viene inoltre proposta una visita alla cantina, durante la quale vengono spiegate le singole fasi della produzione del vino. I Formaggi di Moasca offre una visita guidata al proprio laboratorio di lavorazione dei formaggi. L’evento Nero di Stelle a Moasca unisce vino, musica e osservazione del cielo. Nella scelta di una casa vacanze potete quindi decidere se dare priorità al castello e alle chiese, all’osservazione della natura oppure alle esperienze legate al vino e alla gastronomia.

Come arrivare e scegliere la zona

In auto si raggiunge Moasca percorrendo la A21 e uscendo ad Asti Est. Poi si seguono le indicazioni per Canelli–Nizza Monferrato e si svolta a sinistra all’altezza del Dosso di Moasca. Da lì la strada sale per circa un chilometro fino al centro storico e a Piazza del Municipio. Queste indicazioni chiare aiutano a organizzare il soggiorno intorno al centro abitato e alle mete culturali e gastronomiche qui concentrate.

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Per la panoramica generale del viaggio: Asti.

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