Bosia: Valle Belbo, chiese, sport e prodotti regionali
Alloggi a Bosia
Bosia unisce edifici sacri, una tradizione sportiva propria e prodotti caratteristici della cucina locale.
Valle Belbo e sentieri per giornate all'insegna dell'attività
La vista sulla Valle Belbo costituisce il riferimento paesaggistico di Bosia. Il Sentiero della Valle Belbo è pensato per le escursioni a piedi ed è consigliato anche per la mountain bike. Per una gita di un giorno, il percorso offre un quadro ben definito, poiché la sua lunghezza e i due punti di arrivo sono stabiliti. Il tratto può essere inserito nel programma della giornata sia a piedi sia in mountain bike.
Il Sentiero della Valle Belbo comprende un tratto di 3,9 chilometri da Castino a Bosia. Castino e Bosia segnano i due punti di arrivo del tratto lungo 3,9 chilometri.
Chiese barocche e scorci caratteristici del paese
La Chiesa di San Nazario fu ricostruita ex novo all'inizio del secolo, in forme barocche, sul terreno dell'antica chiesa parrocchiale. Il suo interno è caratterizzato dallo stile barocco, è a navata unica e dispone di quattro cappelle laterali. Per chi è interessato alla cultura, qui l'attenzione si concentra sulla storia dell'edificio e sull'interno. La nuova costruzione unisce il sito dell'antica chiesa parrocchiale a un'impostazione barocca degli spazi, a una pianta a navata unica e a quattro cappelle laterali.
Un'altra tappa caratteristica è la Cappella di San Maurizio. Si trova in un punto panoramico dell'abitato e nell'omonima frazione, dietro il vecchio cimitero. Nei decenni passati era una tappa regolare delle rogazioni. Le rogazioni fanno parte della storia dell'uso precedente della cappella. La cappella è quindi collegata spazialmente sia alla frazione di San Maurizio sia al vecchio cimitero.
Pallone elastico nello stile «pantalera»
Bosia è una delle roccaforti del pallone elastico, giocato nello stile «pantalera». L'aggiunta «pantalera» indica la modalità di gioco concreta con cui il pallone elastico viene praticato a Bosia. A Bosia il pallone elastico resta legato alla modalità di gioco «pantalera». Il pallone elastico costituisce quindi, accanto alle chiese e ai sentieri, un ulteriore riferimento concreto a Bosia.
Toma e fagiolo bianco di Spagna
Anche dal punto di vista gastronomico Bosia presenta riferimenti caratteristici. La Toma di Bosia è un formaggio a denominazione di origine. Per la sua produzione vengono utilizzati almeno il 60% di latte di pecora e al massimo il 40% di latte vaccino. La Toma presenta quindi una miscela chiaramente definita dei due tipi di latte, quello di pecora e quello vaccino. A Bosia, inoltre, negli ultimi anni si è diffusa la coltivazione del fagiolo bianco di Spagna, in italiano fagiolo bianco di Spagna. Per la Toma è centrale la composizione a base di latte di pecora e latte vaccino, mentre per il fagiolo bianco di Spagna lo è la coltivazione diffusa a Bosia. La denominazione italiana fagiolo bianco di Spagna appartiene al fagiolo bianco di Spagna e indica lo stesso prodotto.
Scoprire altri luoghi
Per orientarvi ulteriormente, potete visitare anche Foresto, Serralunga D’alba, Monchiero, Trezzo Tinella, Roddino, Moccagatta, Racconigi e Garbelletto.
Alla panoramica di viaggio di livello superiore: Cuneo.