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Appartamento vacanze a Pietraporzio: natura, sentieri e tradizioni locali

Alloggi a Pietraporzio

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Pietraporzio esprime il proprio carattere nel connubio tra le sue borgate, il paesaggio e le significative testimonianze della storia locale. Ai piedi dei boschi misti di abeti che caratterizzano l’alta valle, il paese sorge presso una traversa artificiale sul fiume Stura. Pietraporzio unisce così i boschi di abeti dell’alta valle alla traversa sullo Stura e alle sue costruzioni storiche.

File:Pietraporzio-IMG 0989.JPG File:Pietraporzio-IMG 0989.JPG Foto: Twice25 e Rinina25 via Wikimedia Commons, CC BY 2.5

Boschi, Stura e paesaggi caratteristici

Nei dintorni di Pietraporzio si trova la borgata di Pontebernardo, sovrastata dalla gola delle Barricate. Le sue alte pareti verticali di calcare scendono ripide verso la strada e conferiscono a questo tratto di paesaggio una forma ben riconoscibile. Un imponente larice secolare porta nel dialetto locale il nome di «lou Merze gros». Insieme ai boschi di abeti e al fiume Stura, crea un paesaggio in cui la natura su vasta scala e singoli luoghi caratteristici si completano direttamente a vicenda.

Chiese, campanile e testimonianze storiche

La Chiesa parrocchiale di Santo Stefano fu costruita a partire dal 1787 e completata nel 1792. Il suo interno a navata unica presenta quattro cappelle laterali. La denominazione «Catre Loupes» del Campanile dei Catre Loups si riferisce alle figure di animali sulla sua sommità; nei pressi del cimitero di Pietraporzio è l’unico elemento rimasto dell’antica chiesa parrocchiale. Nella borgata di Pietraporzio situata sul lato orografico destro dello Stura si trovano inoltre resti di archi medievali e pietre angolari in tufo. La storia edilizia spazia quindi dalla chiesa completata alla fine del XVIII secolo all’unico elemento conservato dell’antica chiesa parrocchiale.

Ecomuseo della Pastorizia a Pontebernardo

L’Ecomuseo della Pastorizia di Pontebernardo, una borgata di Pietraporzio, racconta le tradizioni locali dell’allevamento ovino e la rinascita dell’allevamento della pecora Sambucana. L’Ecomuseo comprende il percorso museale Na Draio per Viours, dedicato all’allevamento e alla pastorizia. Vi si trova inoltre un piccolo caseificio, dove le scolaresche possono assistere alla produzione del formaggio di pecora. Il percorso e il caseificio presentano quindi due punti focali chiaramente distinti all’interno dell’Ecomuseo: da una parte la pastorizia tradizionale, dall’altra la produzione del formaggio di pecora. Pontebernardo unisce così la storia locale a uno spaccato concreto dell’artigianato, dell’allevamento e della produzione casearia.

Escursioni e scialpinismo

A Pietraporzio si possono intraprendere escursioni di varia difficoltà partendo dal centro del paese e dalle borgate di Pontebernardo, Murenz e Castello. Per le attività invernali, Pietraporzio offre diversi itinerari di scialpinismo, tra cui il più noto è quello verso la Testa di Costabella del Piz. Un sentiero naturalistico lungo 900 metri collega a piedi o in bicicletta l’area camper di Pontebernardo con Pietraporzio; la sua lunghezza ne fa un breve collegamento tra la borgata e il paese nel corso della giornata. I diversi punti di partenza distribuiscono così le escursioni tra il centro del paese e le borgate di Pontebernardo, Murenz e Castello.

Altri luoghi per organizzare il vostro viaggio

Se desiderate ampliare la pianificazione del viaggio oltre Pietraporzio, scoprite anche Acceglio, Roà Marenca, Piozzo, Canove, Lesegno, Vicoforte, Peveragno e Celle Di Macra.

Alla panoramica di viaggio sovraordinata: Cuneo.

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