Appartamento vacanze a Pavarolo: arte, colline e storia
Alloggi a Pavarolo
Pavarolo unisce la storia piemontese all’arte, al paesaggio collinare e alle vivaci tradizioni locali. Felice Casorati e Daphne Maugham scelsero il paese nel 1930 come rifugio estivo. Oggi, nel centro storico, lungo le strade del paese e nei dintorni, si incontrano temi che fanno di un appartamento vacanze a Pavarolo una base interessante per giornate di vacanza diverse: edifici storici, suggestioni botaniche, cultura e feste regionali.
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Foto: Simona Gallina via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
La Pavarolo storica tra torre, chiesa e castello
Il Castello di Pavarolo è menzionato per la prima volta in un documento dell’imperatore Enrico III risalente al 1047. In origine serviva come presidio militare, in seguito fu trasformato in residenza nobiliare; oggi è di proprietà privata. La sua storia risale quindi a tempi lontani, mentre gli elementi decorativi conservati offrono uno sguardo particolare sul passato del paese.
Nel centro storico si trova la Torre di Pavarolo, un antico campanile, tra la chiesa parrocchiale e il castello. La Torre è separata dagli edifici circostanti e presenta un passaggio attraverso il piano basamentale. Proprio accanto si trova la chiesa parrocchiale di Santa Maria dell’Olmo, un edificio a tre navate. In questo modo, diversi edifici caratteristici si concentrano in uno scenario storico raccolto.
Nel Castello si trovano un complesso di soffitti a cassettoni dipinti, attribuito al Maestro di Montiglio e datato al 1350/1360. A questi si aggiungono pareti con decorazioni neogotiche anglo-fiorentine. Il soffitto è considerato uno dei più antichi e meglio conservati del Piemonte. Nella Cappella di San Defendente sono conservati gli ex voto degli abitanti, tra cui circa cinquanta tavolette raffiguranti il Sacro Cuore di Gesù. L’esemplare più antico conservato risale al 1728.
Scoprire l’arte: itinerario Casorati e museo
Ai piedi della Torre di Pavarolo si snoda l’itinerario Casorati. Sei opere della famiglia Casorati sono riprodotte su vetro ed esposte lungo le strade del paese. Inoltre, vi si trovano numerosi mosaici, testimonianza delle storiche biennali di pittura “Felice Casorati a Pavarolo”. In questo modo l’arte non appare soltanto in uno spazio interno, ma anche come parte del paesaggio urbano.
Lo Studio Museo Felice Casorati è stato aperto al pubblico il 22 ottobre 2016 con una mostra di litografie di Felice Casorati curata da Francesco Poli. Dalla trasformazione dello studio in museo, ogni anno vi si tengono diverse mostre, nelle quali gli artisti entrano in dialogo con l’arte di Felice Casorati. Per giornate di vacanza dedicate alla cultura, Pavarolo offre così un punto d’interesse preciso, da abbinare a passeggiate nel paese.
Itinerario botanico e paesaggio
Il Giardino degli Artisti è un itinerario botanico per tutte le fasce d’età, che valorizza piante e paesaggi. Si trova vicino allo Studio Museo Felice Casorati, in un punto panoramico di alto valore paesaggistico. Per la visita vale quanto segue: nei giorni di apertura del Museo-Studio Casorati l’itinerario è liberamente accessibile; le visite guidate si svolgono nel corso dell’anno su prenotazione.
Il territorio comunale di Pavarolo comprende campi coltivati, boschi di latifoglie, prati e vigneti. Nelle zone più mosse e collinari si conservano inoltre resti dei boschi che fino a non molto tempo fa ricoprivano una parte significativa del territorio comunale. Questa combinazione di spazi aperti, vigneti e pendii boscosi caratterizza il paesaggio e lascia spazio a giornate di scoperta più tranquille tra cultura e natura.
Itinerari per giornate di escursionismo diverse
Il percorso alto del Cammino di Don Bosco segue l’itinerario Superga–Crea e attraversa Bric Croce, Pavarolo, Bardassano, Sciolze e Cinzano. Il percorso medio porta il nome di Lago di Arignano: segue il percorso alto fino a Bric Croce e prosegue poi attraverso Baldissero Torinese, Pavarolo, Montaldo, Marentino e Arignano. I diversi tracciati aiutano a orientarsi nella pianificazione tra differenti punti d’interesse paesaggistici e culturali, senza vincolare Pavarolo a un solo tipo di viaggio.
Il centro di Pavarolo è raggiungibile da Baldissero, Cordova e Bardassano. Nella scelta di un appartamento vacanze a Pavarolo potete quindi prestare particolare attenzione a stabilire se la vostra vacanza dovrà essere caratterizzata soprattutto dai temi storici del paese, dagli aspetti botanici e paesaggistici oppure dalle tappe del Cammino di Don Bosco. In questo modo la scelta dell’alloggio può essere adattata in modo sensato ai propri programmi quotidiani.
Brigna Purin-a e feste durante l’anno
La Brigna Purin-a di Pavarolo è chiamata anche Prugna di San Giovanni. È una piccola prugna dolce color vino. A essa è dedicata la Sagra della Brigna Purin-a, che si svolge nell’ultima decade di giugno. La Festa patronale di San Secondo si celebra nell’ultimo fine settimana di agosto. Chi desidera vivere, oltre all’arte e al paesaggio, anche le tradizioni regionali, trova così due momenti diversi nel calendario degli eventi.
Altri luoghi per pianificare il viaggio
Se desiderate ampliare le vostre scoperte oltre Pavarolo, qui trovate altre destinazioni: Torre Pellice, Cumiana, Chieri, Banchette, Germagnano, Sparone, Oulx e Candiolo.
Alla panoramica di viaggio superiore: Torino.