Scoprire Pulicciano: casa vacanze, sentieri, memoria e Valdarno
Alloggi a Pulicciano
Pulicciano è documentata come castello già dal 1191. Allo stesso tempo, sentieri concreti attraversano il paese e i suoi dintorni: la Via del Bacio è un percorso pedonale a Pulicciano, mentre l’itinerario ad anello di Pulicciano parte dalla chiesa di Sant’Andrea e segue i segnavia dei sentieri CAI n. 20 e 33. In questo modo è possibile unire la storia del paese e il paesaggio attraverso due modalità di viaggio ben definite.
Sentieri tra paesaggio e storia
Il sentiero CAI 920 Pratomagno attraversa inizialmente terreni agricoli con vigneti e oliveti, poi boschi di latifoglie e, più in alto, arbusti e praterie. In diversi punti questo sentiero offre panorami sul Valdarno. Per una famiglia che non cerca ogni giorno lo stesso paesaggio, questa successione fornisce un riferimento concreto per organizzare giornate varie. Potete tenere conto dei diversi ambienti nella scelta delle vostre escursioni: gli spazi aperti offrono un accento diverso rispetto al bosco, alla vegetazione arbustiva e alle praterie, mentre i punti panoramici ampliano la vista sul Valdarno.
Anche il sentiero CAI 33 conduce a una costruzione dalla lunga storia. Nei dintorni di Pulicciano, nel tratto da La Lama a Villa di Pulicciano, attraversa il ponte romanico sul torrente Faella. Il ponte fu probabilmente costruito nel XIII secolo e collega due vallate del Pratomagno.
Storia, memoria e cultura del paese
Per orientarsi nella storia, si può visitare la chiesa di Sant’Andrea a Pulicciano. Dal 17 aprile 2015 è sottoposta a tutela architettonica e storicamente apparteneva alla parrocchia di Scò. Pulicciano è inoltre legata alla Festa del Perdono, una ricorrenza locale. Per un paese la cui storia come castello è documentata dal 1191, l’edificio, la storia religiosa e la festa locale compongono un quadro culturale articolato.
La memoria caratterizza anche i sentieri sotto il Pratomagno. In questa zona si snoda il Sentiero della Memoria, che ricorda i caduti della Resistenza. Raggiunge Pulicciano e passa accanto a una lapide che ricorda la strage del parroco ventinovenne Don Bianco Cotoneschi e del suo sagrestano; entrambi erano stati presi in ostaggio dai soldati tedeschi. La Lapide di Pulicciano ricorda l’uccisione del parroco il 1° agosto 1944. Nei pressi della chiesa, il Monumento ai caduti è stato restaurato per preservare la memoria storica. Chi è interessato alla storia può quindi abbinare un percorso caratterizzato dal paesaggio a luoghi concreti della memoria.
Scegliere una casa vacanze a Pulicciano in base agli interessi di viaggio
Se cercate una casa vacanze a Pulicciano, potete organizzare il vostro itinerario in base a questi punti di interesse: il sentiero CAI 920 è caratterizzato da paesaggi diversi e panorami sul Valdarno, l’itinerario ad anello segue i sentieri CAI 20 e 33, mentre Sant’Andrea, la Via del Bacio e i luoghi della memoria aggiungono un accento culturale. Quando cercate una casa vacanze a Pulicciano, potete innanzitutto decidere se volete dedicare le vostre giornate soprattutto ai sentieri, al paesaggio o alla storia.
Altri luoghi per la vostra pianificazione
Per orientarvi ulteriormente, potete visitare anche Cetica, Castel Focognano, Marciano Della Chiana, Campoluci, Agazzi, Monte San Savino, Laterina e Sestino.
Per una panoramica generale del viaggio: Arezzo.