Appartamento per vacanze a San Giovanni Valdarno: storia cittadina, arte e pista ciclabile
Alloggi a San Giovanni Valdarno
San Giovanni Valdarno tra pianta urbana e portici
San Giovanni Valdarno fu fondata dai fiorentini nel 1299; la pianta originaria della città viene generalmente attribuita ad Arnolfo di Cambio. Il suo aspetto medievale conserva la struttura urbana delle «Terre Nuove» fiorentine: una piazza centrale e i portici lungo le strade ne definiscono il carattere. Se cercate un appartamento per vacanze a San Giovanni Valdarno, scegliete così un luogo in cui storia cittadina, arte e attività all’aria aperta possono accompagnare giornate di vacanza diverse.
Le Terre Nuove nel Palazzo d’Arnolfo
Il Museo delle Terre Nuove, ospitato nel Palazzo d’Arnolfo, racconta la fondazione di nuovi insediamenti, un fenomeno che ha caratterizzato gran parte dell’Europa medievale. Nelle sue sale espositive, il museo illustra le ragioni urbanistiche e architettoniche alla base della nascita delle Terre Nuove. Un dettaglio significativo si trova sulla facciata del Palazzo d’Arnolfo: 250 stemmi dei vicari tracciano una sequenza temporale dall’inizio del XV secolo fino al 1772. Il museo propone tutto l’anno iniziative e visite guidate speciali per scuole, turisti e famiglie.
Casa Masaccio e l’arte storica nelle chiese
Casa Masaccio è un museo nelle immediate vicinanze di San Giovanni Valdarno. L’edificio storico, risalente al XIV secolo, si trova in Corso Italia 83, nel centro storico, e in origine fu costruito come casa con loggiato. Oggi Casa Masaccio è un centro per l’arte contemporanea, dove si tengono mostre. La stazione di San Giovanni Valdarno dista tre minuti a piedi da Casa Masaccio; quest’ultima è raggiungibile tramite l’uscita Valdarno dell’autostrada A1. Il soggiorno può così essere organizzato tra architettura storica e arte contemporanea.
La chiesa di San Lorenzo esisteva già prima della fondazione di Castel San Giovanni; un antico documento del 1201 ne attesta l’esistenza. Nella chiesa è conservato un polittico datato 1347, raffigurante l’Incoronazione della Vergine, attribuito a Gamba Giovanni Del Biondo. Inoltre, in una nicchia accanto alla colonna presso la quale fu ritrovato, è esposto un corpo mummificato. San Lorenzo riunisce così la storia antica del luogo, l’arte religiosa e un insolito dettaglio storico.
Basilica, tradizioni e occasioni speciali
La Basilica di Santa Maria delle Grazie risale al 1484; la sua costruzione seguì il cosiddetto miracolo della Monna Tancia, attribuito alla Madonna. Custodisce una terracotta policroma raffigurante l’Assunzione della Vergine, realizzata da Giovanni della Robbia nel 1513. A gennaio, nel centro storico di San Giovanni Valdarno, si tengono celebrazioni in onore di Sant’Antonio Abate, durante le quali vengono benedetti gli animali. Gli appassionati d’arte e i viaggiatori alla ricerca delle tradizioni locali trovano qui diversi modi per scoprire la città.
Pista ciclabile e mete nei dintorni regionali
La pista ciclabile permanente La Via della Lignite è un percorso ad anello di 23,83 chilometri che comprende San Giovanni Valdarno e Cavriglia. Nelle immediate vicinanze si trova La Fornacella, un museo. Monte Querciabella, Monte Luco e Monte Pianellaccio sono montagne nei dintorni di San Giovanni Valdarno. Nell’area regionale più ampia si trovano Poggio Stefanieri, una montagna, Monistero d’Ombrone, un monastero, e il Chianti Sculpture Park, un parco. Questa articolazione offre diversi ritmi giornalieri: nella scelta del vostro appartamento per vacanze potete concentrarvi sul centro storico e sui musei, sul percorso ciclabile oppure sulle mete dell’area più ampia.
Altre destinazioni
Agazzi, Pian Di Sco, Laterina, Falcigiano, Ortignano Raggiolo, Pierle, Bucine, Manzi
Alla panoramica di viaggio di livello superiore: Arezzo.