Appartamento vacanze a Montemerano: arte, storia e Maremma
Alloggi a Montemerano
Montemerano tra colline ricoperte di ulivi ed entroterra della Maremma
Montemerano sorge su una collina nell’entroterra della Maremma, ricoperta da magnifici ulivi secolari. Questo carattere rurale si unisce a una storia insolitamente ricca nel centro abitato. Se scegliete un appartamento vacanze a Montemerano, le passeggiate nel borgo, le opere d’arte sacra o un evento legato al Medioevo possono diventare i temi principali del vostro soggiorno.
File:Montemerano, Manciano, Grosseto, Tuscany, Italy - panoramio.jpg
Foto: trolvag via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
La storia del borgo tra mura e vicoli
Il centro medievale di Montemerano risale al dominio degli Aldobrandeschi tra il 1005 e il 1010. Tre cinte murarie proteggono Montemerano e conferiscono alla sua struttura la caratteristica forma a cuore. La conformazione storica non si legge soltanto nelle mura, ma si manifesta anche durante la salita attraverso il borgo. La Piazza del Castello si apre oltre un arco alla fine di una ripida salita attraverso Montemerano e costituisce così un punto d’arrivo ben riconoscibile all’interno dell’antico tessuto urbano.
Dalla Porta del Ponte il percorso conduce in Via Italia, la strada principale di Montemerano. Qui si trovano antiche cantine sotterranee e loggiati chiusi. Proprio questo connubio di arco, percorso in salita, strada principale e spazi nascosti rende il centro storico interessante per una passeggiata approfondita. Scoprite così Montemerano non come una singola attrazione, ma come una struttura storica coerente, in cui si incontrano epoche e forme architettoniche diverse.
Chiese e arte come esperienze speciali
La Pieve di San Lorenzo è la chiesa più antica di Montemerano; è menzionata in un documento del 1188 e oggi è un teatro. La Chiesa di San Giorgio è un edificio del XIV secolo, ampliato durante il Rinascimento. Sul margine settentrionale del centro storico si trova la chiesa parrocchiale di San Giorgio. Grazie alle numerose e importanti opere d’arte custodite al suo interno, è considerata la prima pinacoteca della diocesi.
Tra le opere d’arte più note spicca la Madonna della Gattaiola, un dipinto realizzato intorno alla metà del XV secolo da un artista locale. Deve il suo nome a un foro rotondo nella parte inferiore. Ne deriva un itinerario culturale con diversi punti di vista: la Pieve rappresenta la lunga storia del borgo e la sua attuale funzione teatrale, San Giorgio unisce elementi architettonici medievali a un ampliamento rinascimentale, mentre la Madonna della Gattaiola richiama l’attenzione su un dettaglio insolito della storia dell’arte.
Anche la Biblioteca Comunale di Storia dell’Arte fa parte del profilo culturale di Montemerano. Possiede circa 7.000 volumi dedicati alla storia dell’arte, all’archeologia, all’architettura, all’illustrazione, al design e alla fotografia. Lo spettro dell’offerta del borgo spazia così dagli edifici e dipinti visibili fino a una raccolta che comprende diversi ambiti specialistici della storia dell’arte e della cultura.
Un appuntamento speciale nel calendario del borgo
La Festa di San Giorgio, dal 23 al 25 aprile, comprende la Giostra del Drago con i giovani delle tre Contrade, una processione in costumi medievali attraverso i vicoli del borgo e la rappresentazione «La vera storia di San Giorgio» come teatro delle ombre. L’appuntamento arricchisce la storia del borgo, che ne caratterizza stabilmente l’identità, con un’esperienza festiva fatta di corteo, spettacolo e teatro.
Per una pianificazione di viaggio più ampia, oltre a Montemerano potete prendere in considerazione anche Poggio Murella, Saturnia, Marsiliana e Capanne.
Per la panoramica generale del viaggio: Manciano.