Scoprire Lazfons: malga, pellegrinaggi e cultura del paese
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Malga, pellegrinaggi e cultura del paese a Lazfons
Lazfons unisce natura, cultura e attività stagionali: l’Alpe di Lazfons conduce a uno dei luoghi di pellegrinaggio più elevati d’Europa, nella valle di Tinne si trova la palestra di roccia «Nock» e nel paese fanno parte del paesaggio locale le usanze religiose, una festa in autunno e una specialità di speck premiata nel 2015. Se state programmando un soggiorno in un appartamento vacanze a Lazfons, potete scegliere tra sentieri panoramici sulle malghe, escursioni invernali e approfondimenti sulla storia locale.
Escursione alla Croce di Lazfons
Un suggestivo percorso circolare da Kaseregg alla Croce di Lazfons attraversa l’Alpe di Lazfons fino al luogo di pellegrinaggio, situato a 2.311 metri. La Croce di Lazfons è il luogo di pellegrinaggio più elevato dell’Alto Adige e uno dei luoghi di pellegrinaggio più elevati d’Europa. L’escursione unisce così il paesaggio e il significato religioso in una meta chiaramente riconoscibile.
Anche la palestra di roccia «Nock» si trova nella romantica e selvaggia valle di Tinne. La piccola valle a ovest di Chiusa si estende a sud del Monte di Sabiona fino a Lazfons. La palestra di roccia offre a principianti ed esperti possibilità di arrampicare all’aperto e corsi di arrampicata. In questo modo è possibile arricchire la pianificazione del viaggio con un’alternativa attiva lontano dai sentieri delle malghe.
Usanze e storie particolari del paese
Il «Black Jesus Christ» è una croce gotica in legno, scolpita e di colore nero. Ogni anno, nel mese di giugno, numerosi fedeli la portano dalla chiesa parrocchiale nel paese di Lazfons alla Croce di Lazfons, dove rimane per tutta l’estate. A Lazfons, inoltre, ogni anno, nel secondo fine settimana di settembre, si celebra la discesa del bestiame dagli alpeggi.
La chiesa di San Giacomo a Lazfons fa parte della storia dell’architettura locale: l’architetto Albert Torggler di Merano fu responsabile del suo progetto di ampliamento nel 1999. Una specialità culinaria è la macelleria Pfattner Johann di Lazfons. Il suo campione ha ricevuto la medaglia d’oro nel confronto degli speck del 2015, classificandosi tra 47 prosciutti di speck altoatesini.
Escursioni invernali e punti di partenza
I punti di partenza più frequentati, con possibilità di parcheggio, per l’Alpe di Lazfons sono Kaseregg, Kühhof e Steineben; per le escursioni invernali si utilizza anche il parcheggio Öberst. Un’escursione invernale e con le ciaspole conduce dal parcheggio Kühhof alla Klausner Hütte. Da Steineben parte un’escursione sciistica verso la Cima S. Lorenzo, in tedesco Lorenzispitze, sull’Alpe di Lazfons. Qui si trovano una pista naturale per slittini e una pista per slittini per famiglie.
Come arrivare e scegliere il paese
Lazfons è raggiungibile con i mezzi pubblici. Da Chiusa, la linea 343, con cambio nel paese di Velturno sulla linea 342, e da Bressanone la linea 342; entrambi i collegamenti sono operativi ogni ora. Il percorso in auto segue la strada provinciale in direzione di Velturno e prosegue poi verso Lazfons. Da Chiusa la distanza è di 10 km. Nella scelta del vostro appartamento vacanze potete considerare questi percorsi di arrivo così come i punti di partenza desiderati per escursioni, tour con le ciaspole, escursioni sciistiche o giornate in slittino.
Altre destinazioni per la pianificazione del viaggio
Come ulteriori destinazioni potete scoprire Colle di Fuori, Riomolino, Val Venosta, Vernago, Santo Stefano, San Leonardo, San Michele e Santa Valburga.
Alla panoramica di viaggio superiore: Bolzano.