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Appartamento vacanze a Sagron: natura, sentieri e storia mineraria

Alloggi a Sagron

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Sagron sorge su un’altura alla confluenza del torrente Mis e del torrente Pezzea. Sagron Mis si trova tra il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Scegliendo un appartamento vacanze a Sagron, vi troverete quindi in una destinazione dove paesaggio, sentieri e storia locale si affiancano strettamente.

File:Cimitero di Sagron 01.jpg File:Cimitero di Sagron 01.jpg Foto: Syrio via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Acqua, cultura e storia locale sedimentata

Da Primiero raggiungete Sagron e Mis passando per il Passo Cereda in meno di mezz’ora. L’aspetto culturale comprende diverse testimonianze: la cappella della Madonna di Caravaggio presso Marcoi, a Sagron, fu ricostruita nel 1812. La Sagra dei Marcoi si svolge ogni anno intorno al 26 maggio. La chiesa della Madonna di Loreto presso Marcoi, a Sagron, fu distrutta da un incendio nel luglio del 1793; una nuova chiesa con la stessa dedicazione fu completata nel 1795 a Salvadori, a Sagron. La chiesa della Madonna di Loreto a Sagron fu invece completata già nel 1630.

Sulle tracce dell’attività mineraria e dell’artigianato

La storia di Sagron Mis è legata anche alle persone che per lungo tempo vissero qui svolgendo i mestieri di seggiolai, carbonai, minatori e boscaioli. La Casina o Scudelina, a 855 m di quota, era l’antico punto di supporto delle miniere austriache di Sagron-Mis. Il Sentiero Mineralogico segue le tracce dell’estrazione del mercurio e dell’oro. Presso l’insediamento di Vori, a 883 m di quota, dopo una breve deviazione potete vedere l’apertura di un’antica miniera d’oro. Gli ingressi delle vecchie miniere di mercurio a sud del percorso sono raggiungibili tramite una comoda mulattiera.

Sentieri per giornate di vacanza curiose e attive

Presso lo Chalet Giasenei si trova la Torre T3, un punto panoramico con parete d’arrampicata e telescopio per l’osservazione notturna. Qui inizia anche il percorso tematico Intrecci del tempo, che attraversa boschi di faggi e abeti e si sviluppa in parte lungo antichi sentieri e comode strade forestali. Su questo percorso la storia locale viene raccontata attraverso 16 totem informativi e 3 arpe interpretative. Per un’escursione più lunga, la prima tappa del Croda Granda–Agner Wild Trek collega Sagron Mis alla Malga Cavallera attraverso il Sentiero delle Regade; questo sentiero fa parte dell’Alta Via delle Dolomiti n. 2. Nella scelta dell’alloggio potete così valutare se preferire brevi scoperte, temi storici o itinerari montani più lunghi.

Anche l’evoluzione di singole località fa parte del quadro della regione, senza poter essere equiparata alle offerte già esistenti: per il percorso dalla miniera di mercurio Terrabugio, sul torrente Pezzea, fino alle frazioni più basse di Sagron, in località Scudelina, erano previsti interventi di ammodernamento e messa in sicurezza. Presso la miniera Terrabugio erano inoltre previste la pulizia e il consolidamento dei ruderi dei forni fusori, nonché la realizzazione di un’area di sosta e informazione. Al campo sportivo di Sagron è inoltre collegato il progetto di un bike park.

Per altre destinazioni nella stessa selezione di livello superiore potete poi scoprire Carisolo, Romeno, Valle San Felice, Volano, Sporminore, Fai Della Paganella, Arco e Torra.

Panoramica di viaggio di livello superiore: Trentino.

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