Scoprire Valduga: sentieri storici, acqua e storia del paese
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Valduga tra sentieri e storia del paese
Valduga fa al caso vostro se durante un viaggio desiderate unire storie di antichi sentieri, corsi d’acqua, una chiesa e una piccola cappella. Il Sentiero dele Teragnòle raggiunge Valduga passando per Noriglio e Valgrande e attraversa qui il pittoresco centro storico. Per un viaggio con interessi diversi, questo collegamento apre più prospettive sullo stesso luogo: i sentieri raccontano i collegamenti del passato, mentre i paesaggi d’acqua e boschivi definiscono il rapporto con la natura. Nel paese e lungo il percorso si aggiungono inoltre la chiesa, la cappella e i resti di segherie come ulteriori e diversi punti di riferimento storici.
Sentieri storici e diversi profili dei percorsi
Il Sentiero dele Teragnòle è un sentiero storico che collegava la valle di Terragnolo con Rovereto. Il Sentiero delle Teragnole ripercorre il tragitto che le donne della valle di Terragnolo percorrevano a piedi fino in città per vendere i prodotti dell’agricoltura. Questa storia del sentiero collega il paese alla vita quotidiana delle generazioni passate. Il percorso rimanda quindi agli antichi collegamenti tra la valle e la città, nonché alla vita agricola delle donne.
Il sentiero escursionistico Sentiero della Cesura inizia a Valduga, scende a valle fino alla località di Fontanelle e costeggia una frana lungo la riva del fiume. Per organizzare un’escursione, qui si possono individuare il punto di partenza, la località di arrivo e il tratto lungo la riva del fiume come tre diversi punti di orientamento.
Il Sentiero dei Pintareni è lungo 10 km, presenta un dislivello indicato di 450 m e, per la sua lunghezza, è classificato da mediamente difficile a impegnativo. Nella pianificazione della giornata, qui sono centrali la lunghezza del percorso, il dislivello indicato e la classificazione.
Vie d’acqua attraverso paesaggi naturali
Il Percorso dell’acqua conduce da Valduga fino alla frazione di Sega e fa parte dei sentieri pedonali lungo il torrente. Allo stesso tempo, è considerato parte di un gruppo di percorsi che vengono proposti come itinerari alla scoperta di paesaggi naturali e boschivi. Il corso d’acqua crea così un accento autonomo accanto agli antichi collegamenti tra i sentieri. Per organizzare una passeggiata, qui sono centrali il torrente, il percorso fino a Sega e il paesaggio boschivo.
Chiesa, cappella e tracce dell’artigianato
A Valduga la chiesa porta i nomi di Chiesa della Madonna del Monte Carmelo e Chiesa della Madonna del Carmine. Una piccola cappella all’ingresso del paese è dedicata alla Madonna del Carmine. Lungo il percorso da Valduga al fiume Leno si possono vedere i resti di un’antica segheria chiamata “la sega del Valerio”. La chiesa, la cappella e i resti della segheria aggiungono diversi accenti culturali accanto ai tracciati dei sentieri. La segheria introduce inoltre un riferimento all’artigianato nel percorso da Valduga al fiume Leno.
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