Scoprire Corbara: appartamento per vacanze tra natura, cultura e vino
Alloggi a Corbara
Corbara unisce un paesaggio caratteristico a testimonianze storiche e a una tradizione vinicola distintiva. Il Lago di Corbara è nato nel 1962 con la costruzione di una diga per la produzione di energia idroelettrica. Se scegliete un appartamento per vacanze a Corbara, potete quindi organizzare il vostro viaggio in base a interessi diversi: tra acqua, paesaggi rocciosi, storia, vino locale e attività all’aria aperta. Il lago è quindi al tempo stesso un ambiente paesaggistico e una testimonianza della storia delle opere idrauliche. La sua nascita con la costruzione della diga collega il lago attuale alla storia della produzione di energia.
Lago, gole e attività nei dintorni
Nei dintorni di Corbara, le gole del Forello presentano rive alte e frastagliate, con un’altitudine di poco inferiore ai 200 metri, insenature carsiche e complessi di grotte. Sulla riva sinistra del Tevere, prima del Lago di Corbara, si trova una parete attrezzata per l’arrampicata con più di 20 vie. Sul Lago di Corbara si pratica la pesca sportiva; nei dintorni del lago, la canoa fa parte delle attività sportive praticate.
Luoghi e costruzioni storiche
Anche la storia di Corbara è leggibile in luoghi concreti. Corbara è documentata come castrum nel catasto del 1292 della parrocchia rurale di Santa Maria da Stiolo. Il porto romano di Pagliano, alla confluenza del Tevere e del Paglia, fu riportato alla luce nel 1889/90. A Corbara la famiglia Montemarte costruì una grande villa fortificata, ancora oggi esistente. Nella Tenuta di Corbara, la Chiesa di Sant'Andrea Apostolo risale al XIV-XV secolo. Per i viaggiatori interessati alla cultura si presentano così diversi punti di riferimento storici.
Il vino di Corbara e Baschi
La componente gastronomica della zona è strettamente legata al vino. Sulle colline tra Corbara e la vicina Baschi si producono vini che nel 1998 hanno ottenuto la denominazione di origine specifica Lago di Corbara DOC. La Lago di Corbara DOC comprende vini rossi e bianchi, tra cui Sangiovese, Grechetto, Merlot, Pinot nero, Vermentino, Chardonnay e Sauvignon. La denominazione collega il nome del lago alla viticoltura tra Corbara e Baschi e offre a questo tema regionale una cornice ben definita.
Itinerari con prospettive diverse
Per orientarsi lungo il percorso sono disponibili due tratti descritti in modo diverso. Sulla Route 30, dopo la diga, il percorso si dirige verso Corbara e passa direttamente ai suoi piedi. Sull’itinerario «Anello Orvieto-Monte Peglia-Corbara-Orvieto», una discesa paesaggisticamente suggestiva conduce verso Corbara per 7,6 chilometri. Per la pianificazione del percorso, la Route 30 è caratterizzata dal tratto lungo la diga; nell’Anello, invece, è centrale la discesa di 7,6 chilometri verso Corbara.
Altre destinazioni per la pianificazione del viaggio
Tra le altre destinazioni che potete prendere in considerazione per orientarvi ci sono Monterivoso, Guardea, Castel Dell'aquila, Lugnano In Teverina, Finocchieto, Canale Nuovo, Montecampano e Otricoli.
Panoramica generale del viaggio: Terni.