Scoprire Oyace: paesaggio montano, cultura e sentieri
Alloggi a Oyace
Oyace unisce suggestivi paesaggi montani a una storia culturale di notevole densità. Chi sceglie un appartamento per vacanze a Oyace può orientare il soggiorno verso interessi molto diversi: sentieri segnalati, cappelle in quota, osservazioni naturalistiche, arte sacra o tradizioni locali ancora vive. Tra antichi edifici e passaggi alpini nasce così una destinazione che permette di alternare giornate attive a tranquille scoperte.
Dalla Tornalla alla gola presso il Ponte della Betenda
Un riferimento storico significativo è La Tornalla, un'antica torre ottagonale di Oyace, documentata dal 1197. Il percorso circolare Tour Tornalla è ben segnalato e non presenta difficoltà tecniche. Lungo il percorso si trovano oggi dieci sculture, realizzate dal vivo tra il 9 e il 15 agosto 2022 da Maurizio Bombino, Marcel Diemoz, Salvatore Fernando Di Mauro, Fausto Linty e Dante Marquet. Le opere ornano il parco giochi Le Château e il sentiero verso la Tornalla.
Anche le tracce più minute del passato fanno parte del carattere del luogo. Accanto all'antica porta nella frazione Le Bouyoz sono ancora visibili i resti della Croce della Peste in pietra. Presso il Ponte della Betenda si è formata una gola profonda 54 metri, modellata nella gneiss dall'acqua del fiume Buthier. Contrasti di questo tipo tra dettagli storici e geologia impressionante offrono diversi punti di vista durante passeggiate ed escursioni.
Chiese, cappelle e arte sacra
La chiesa di San Michele fu costruita nel 1788 al posto di una cappella precedente, già documentata nel 1623. Nella frazione Le Ile conserva affreschi del 1914 del pittore Margotti, tra cui una raffigurazione della moltiplicazione dei pani con Cristo. Dopo il restauro degli interni nel 2018, San Michele ospita un piccolo museo di arte sacra. Il Museo Arte Sacra comprende una statua lignea di San Michele del XVI secolo, scolpita e ampiamente ridipinta.
Sugli alpeggi d'alta quota di Verdonaz si trova la cappella Notre-Dame-des-Neiges, a 2.317 metri di altitudine. Fu costruita nel 1942 con pietre estratte sul posto; calce e cemento furono trasportati da Oyace a dorso di mulo. Ogni anno, il 5 agosto, in suo onore si svolge una celebrazione con messa e successivo pranzo, organizzato dalla Pro Loco di Oyace.
Un'altra tradizione religiosa conduce il lunedì di Pasqua dalla chiesa di San Michele alla cappella di Chalambé. Successivamente si celebrano una messa e un'asta conclusiva. La cappella di Chalambé fu costruita nel 1784 e ristrutturata nel 2008. Per i viaggiatori interessati alla cultura, questi luoghi e appuntamenti offrono punti di riferimento concreti per conoscere Oyace non solo attraverso il suo paesaggio, ma anche attraverso le sue usanze e la sua arte.
Sentieri alpini, quote elevate e fauna
Un tratto dell'Alta Via n. 1 attraversa Oyace e collega il Colle di Vessona, a 2.783 metri di altitudine, con il Col Breuson, a 2.492 metri. Il sentiero regionale n. 105 attraversa il Vallone di Verdona, entra passando per il Colle di Saint Barthèlemy, a 2.645 metri, e ne esce passando per il Col d'Arpeyssaou, a 2.494 metri. Le diverse altitudini e i vari tracciati aiutano a pianificare le proprie giornate di vacanza in base agli interessi e alla forma fisica, senza che ogni escursione debba avere lo stesso carattere.
Il Vallone di Vessona è un'area di rilievo naturalistico, con una fauna ricca di cervi, camosci, marmotte e aquile. A nord-ovest di Oyace si innalzano le caratteristiche cime rocciose della catena del Morion; le loro creste formano lo spartiacque con la valle di Ollomont. Nei dintorni di Oyace si trovano inoltre il monte Mont Gelé, il monte Mont Avril, la vetta Cima Livournea e la vetta Mont Durand.
Appartamento per vacanze a Oyace in base agli interessi di viaggio
Nella scelta di un appartamento o di una casa per vacanze a Oyace è possibile definire chiaramente il tema desiderato. La Tour Tornalla e i tratti dell'Alta Via n. 1 e del sentiero n. 105 si adattano a un programma di viaggio incentrato su sentieri e quote elevate. Chiese, cappelle, il Museo Arte Sacra, le sculture e le processioni offrono altri spunti. Chi mette in primo piano natura e paesaggio trova nella gola presso il Ponte della Betenda, nel Vallone di Vessona, nella catena del Morion e nella tradizione della pesca ulteriori temi per la propria scelta.
Nel canale ai margini dell'area Marais Vivier questa tradizione della pesca viene ancora praticata. Nei dintorni regionali di Oyace si trova la rovina di Le Crêt. Il giardino Giardini pubblici Aosta si trova nei dintorni di Oyace e amplia la scelta con un'ulteriore meta nell'area regionale.
Altri luoghi nei dintorni
Per proseguire la pianificazione del viaggio: Fontainemore, Chamois, Antey-Saint-André, Saint Jacques, Valpelline, Allein, Gressoney-La-Trinité e Rhemes-Saint-Georges.
Alla panoramica generale del viaggio: Valle d'Aosta.