Appartamento vacanze a Saint-Vincent: natura, cultura e sentieri speciali
Alloggi a Saint Vincent
Appartamento vacanze a Saint-Vincent: natura, cultura e scoperte locali
Saint-Vincent unisce esperienze nella natura a testimonianze concrete dell'artigianato, della fede e della storia regionale. Se cercate un appartamento vacanze a Saint-Vincent, il Museo Mineralogico rappresenta un punto di riferimento culturale ben definito: è l'unico museo mineralogico della Valle d'Aosta ed espone minerali provenienti dalle montagne intorno a Saint-Vincent, in particolare dal Monte Barbeston. La visita al museo completa così i temi naturalistici che caratterizzano il paese e i suoi sentieri.
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Foto: marcelloadamo via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Boschi, canali e sentieri storici
Il sentiero Saint-Vincent–Moron attraversa un ricco bosco di castagni e faggi e costeggia un canale per tutto il percorso. Conduce a Moron, un centro collinare composto da sette frazioni, situato a 833 metri di altitudine. Il percorso ad anello Saint-Vincent–Terme–La Tour Rosset–Tzan Mort–Capard attraversa vigneti, prati da fieno e boschi cedui, passando anche accanto a castagni secolari. Da oltre 600 anni il sistema di irrigazione Ru Courtaud contribuisce a rendere verde la collina soleggiata di Saint-Vincent; la sua acqua scorre in superficie attraverso il bosco del Col de Joux. Il Ru Courtaud può inoltre essere utilizzato come itinerario alternativo nella natura.
Chiese, torchi e testimonianze archeologiche
Il percorso ad anello Saint-Vincent–Terme–La Tour Rosset–Tzan Mort–Capard conduce a Tzan-Mort, una località legata ai giochi tradizionali. Da Maison-Neuve un sentiero pianeggiante porta al campo dei giochi tradizionali; inoltre, un comodo sentiero per muli sale verso Dizeille e Perrière. A Capard, i pannelli esplicativi presso il torchio ne illustrano il funzionamento come pressa a leva. Il torchio restaurato di Maison-Neuve conserva il suo fuso storico con un contrappeso in pietra e la grande trave di leva in legno di noce. La Chiesa di San Maurizio di Moron è una delle chiese più antiche della Valle d'Aosta. La statua del santo patrono di Amay, datata 1628, è conservata nel Museo d'Arte Sacra nella chiesa della frazione. Sotto la chiesa parrocchiale di Saint-Vincent si trova inoltre un'area archeologica visitabile attraverso un percorso didattico sotterraneo.
Prodotti locali ed esperienze speciali
Anche i prodotti regionali fanno parte del volto di Saint-Vincent. A Salirod potete visitare le cantine del caseificio locale, dove le forme di Fontina vengono conservate e stagionate, e acquistare formaggi e altri prodotti di produzione locale. Il Carnevale dei piccoli dura una settimana e si conclude il Martedì Grasso con una festa in una piazza del paese, durante la quale vengono distribuiti polenta e salsicce a tutti. Per una serata completamente diversa c'è il Casino de la Vallée: si estende su 3.500 metri quadrati disposti su due piani e dispone di oltre 400 postazioni di gioco elettroniche. Il Casino de la Vallée è aperto dalle 10:00, sette giorni su sette.
Orientamento per la pianificazione del viaggio
L'ufficio del turismo di Saint-Vincent si trova nella principale strada pedonale del paese. Il percorso ufficiale ad anello Saint-Vincent–Col de Joux–Verrès–Saint-Vincent inizia e termina a Saint-Vincent e passa per il Col de Joux e Verrès. Quando scegliete un appartamento o una casa vacanze a Saint-Vincent, potete quindi orientare il vostro soggiorno verso sentieri lungo il bosco e il canale, luoghi storici, prodotti locali o particolari proposte serali. Le diverse forme di paesaggio ed esperienza vi offrono una base concreta per scegliere la posizione del vostro alloggio in funzione del ritmo di viaggio desiderato.
Altre destinazioni
Altre destinazioni: La Thuile, Acque Fredde, Chambave, Verrayes, Saint-Rhémy-En-Bosses, Grand Brissogne, Champoluc, Ollomont.
Alla panoramica di viaggio superiore: Valle d'Aosta.