Appartamento vacanze a Colmean: sentieri di montagna, panorami e cultura
Alloggi a Colmean
Da Colmean parte l’escursione Cime d’Auta–Col Becher. È lunga 11 chilometri ed è classificata E/EE. Il percorso conduce da Colmean alle mete in quota Cime d’Auta e Col Becher. Chi pianifica questo tour come escursione di una giornata può considerare il punto di partenza fisso a Colmean, gli 11 chilometri e la classificazione E/EE come dati di riferimento correlati. Le due mete in quota conferiscono al percorso la sua direzione alpina.
Sentieri alpini e mete in quota
La Ferrata Paolin-Piccolin conduce alla Cima d’Auta orientale, a 2.624 metri di altitudine. Durante la discesa, la ferrata prosegue lungo il sentiero attrezzato Attilio Bortoli. Il percorso comprende quindi una meta in alta quota e un sentiero di discesa attrezzato appartenenti allo stesso itinerario di montagna.
Verso la Baita dei Cacciatori
La Baita dei Cacciatori si trova a 1.751 metri di altitudine, ai piedi delle Cime d’Auta. Da Colmean dista circa un’ora di cammino ed è raggiungibile solo a piedi o in mountain bike. Il percorso da Colmean alla Baita dei Cacciatori segue il sentiero n. 689 lungo una strada forestale attraverso il bosco. Attraversa il torrente Cajada e prosegue poi per circa quindici minuti fino alla baita. Per pianificare l’accesso, sono rilevanti sia il tempo di percorrenza approssimativo fino alla Baita sia il tratto aggiuntivo dopo l’attraversamento del torrente. In questo modo il percorso può essere suddiviso in un tratto più lungo fino all’attraversamento e in un successivo tratto di circa quindici minuti fino alla baita.
Panorama al Passo del Col Becher
Al Passo del Col Becher, a 2.312 metri di altitudine, si aprono panorami a 360 gradi. Con i suoi 2.312 metri, il passo è più alto della Baita, situata a 1.751 metri, ma più basso della Cima d’Auta orientale, a 2.624 metri. Al passo l’attenzione è rivolta alla vista panoramica; la ferrata e il percorso verso la Baita attraversano invece il paesaggio montano attraverso i rispettivi tratti del sentiero. Per una giornata dedicata alle altitudini e ai panorami, il passo si configura quindi come un punto autonomo accanto agli itinerari descritti.
Cultura a Canale d’Agordo
A Canale d’Agordo, la Via Crucis si snoda per circa 2 chilometri da Piazza Papa Luciani fino alla località Cavallera e comprende quindici tavole in bronzo. Con circa due chilometri, è più breve dell’escursione di 11 chilometri da Colmean. Il MUSAL – Museo Albino Luciani di Canale d’Agordo presenta la vita, la formazione e l’insegnamento di Albino Luciani. La Via Crucis si sviluppa lungo un percorso prestabilito attraverso Canale d’Agordo, mentre il MUSAL tratta temi biografici legati ad Albino Luciani. Per chi è interessato alla cultura, Canale d’Agordo offre quindi sia un percorso con tavole in bronzo sia un museo incentrato sulla vita, la formazione e l’insegnamento.
Seren del Grappa, Pian Molin-costa di Mezzo, San Pietro di Cadore, Mel, Alleghe, Agordo, Campagna e Ornella.