Appartamento vacanze a Domegge di Cadore: lago, sentieri e chiese
Alloggi a Domegge di Cadore
Domegge di Cadore si trova sul lato destro dell'alta valle del Piave e sulle rive del Lago Centro Cadore. Il territorio è incorniciato dagli Spalti di Toro. Per scegliere un appartamento vacanze a Domegge di Cadore, è quindi utile orientarsi in base alle attività concrete delle proprie giornate di vacanza: si possono mettere al centro i sentieri del lago, le mete di montagna, le chiese, gli edifici storici o la cucina regionale.
Tra sentieri del lago e mete di montagna
La sezione CAI di Domegge di Cadore gestisce 16 sentieri per una lunghezza complessiva di 50 chilometri. L'offerta escursionistica locale comprende percorsi di varia difficoltà, tra cui l'Alta Via n. 6. Tra le passeggiate più facili nei dintorni figurano un sentiero lungo il lago e l'altopiano di Pian dei Buoi. Presso la palestra di roccia di Vallesella, lungo il percorso n. 1, si trovano vie di arrampicata di varia difficoltà e una breve ferrata.
Per escursioni brevi e più lunghe ci sono punti di riferimento precisi: il percorso comunale n. 1 conduce in 30 minuti da Piazza dei Martiri a Domegge, passando per Vallesella, fino al ponte sul lago. Il percorso comunale n. 2 è un itinerario facile da Vallesella, passando per Pignola, fino alla cappella del Molinà. Il percorso n. 5 dura 1 ora e mezza, si sviluppa come itinerario ad anello immerso nella natura attraverso Talagona e ritorna lungo il lago. Il n. 7 conduce in un'ora dalla piazza di Domegge al Rifugio Cercenà e in due ore al Rifugio Padova. I punti di partenza e le indicazioni sui tempi facilitano la scelta della sistemazione più adatta alle proprie esigenze.
Chiese, arte e storia del paese
L'Eremo dei Romiti è un monastero costruito nel XVIII secolo: fu edificato nel 1720, mentre la chiesa adiacente risale al 1724. L'Eremo è meta di brevi escursioni e punto di partenza per i sentieri verso il Col Cros, il Montanel e in direzione degli Spalti di Toro. Ogni anno, il 24 giugno, festa di San Giovanni Battista, nella piccola cappella dell'Eremo viene celebrata una messa. La chiesa parrocchiale di San Giorgio fu costruita tra il 1861 e il 1865 e consacrata il 20 aprile 1933; la cupola e il coro furono affrescati nel 1930 da Bargellini. Al suo interno si trova il dipinto attribuito a Marco Vecellio „Madonna col Bambino in trono tra Sant'Apollonia e Santa Lucia“.
Nella chiesa di San Rocco è conservato il dipinto attribuito a Francesco Vecellio „Madonna in trono con Bambino tra i Santi Rocco e Sebastiano“. La chiesa della Madonna della Neve (S. Antonio) in Val di Croce fu costruita nel 1508 lungo l'allora strada per Lozzo e consacrata nel 1659. La Chiesa della Madonna delle Grazie – Valesella fu costruita tra il 1510 e il 1515 da Nicolò Ruopèl come chiesa votiva dopo la battaglia di Vallesella del 1509 contro le truppe di Massimiliano I d'Asburgo. Vi è annessa una cella un tempo abitata da un eremita, considerata l'unico esempio conservato nel Cadore. Casa Valmassoi fu costruita originariamente nel 1360 e nel corso dei secoli è stata più volte riutilizzata e modificata.
Una specialità regionale
Anche dal punto di vista gastronomico esiste un legame concreto con il territorio: il prodotto principale di La Cartufola è una conserva sott'olio di sottili fette di topinambur, lavorate artigianalmente secondo un'antica ricetta locale. Le specialità fanno ancora parte del menu dell'Antica Hostaria Serenissima e possono essere degustate sul posto. I visitatori possono acquistare e ritirare lì i prodotti di La Cartufola.
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