La storia tra torri, musei e scavi
Una significativa testimonianza storica è la Torre Civica, chiamata anche Torre dell’Orologio. È una delle quattro torri del Castello di Asolo ed è già menzionata a partire dal X secolo. Nel Museo Civico di Asolo, la sezione archeologica espone reperti provenienti da Asolo e dai suoi dintorni. I reperti risalgono dalla preistoria fino all’epoca medievale-rinascimentale. La torre e il museo offrono quindi due diversi punti di accesso alla storia di Asolo: attraverso le fortificazioni e attraverso i reperti archeologici.
Nei dintorni della Casa Gotica, l’insediamento ininterrotto di Asolo si estende dalla tarda età del bronzo, ovvero dalla prima età del ferro, circa tra il X e il IX secolo a.C., passando per il Medioevo fino all’età moderna. Il Museo Civico di Asolo dedica inoltre sezioni o sale specifiche a Freya Stark, Caterina Cornaro ed Eleonora Duse. Sul Colle Messano furono costruiti, negli anni immediatamente successivi al 1586, il monastero e la chiesa annessa di S. Anna. Nel parco di Villa Freya si trovano i resti di un teatro romano risalente all’incirca al II secolo d.C.
Pianificare consapevolmente arte ed eventi
La Cattedrale di Santa Maria Assunta conserva pale d’altare di Lorenzo Lotto e Jacopo da Ponte. All’interno della cattedrale, queste opere rappresentano un autonomo fulcro storico-artistico. Il Teatro Duse offre un diverso punto di riferimento culturale: vi si tengono rassegne teatrali, concerti e altri eventi culturali; l’accesso è possibile solo nell’ambito degli eventi che vi si svolgono. Per questo luogo, quindi, nella pianificazione è importante considerare l’evento specifico.
Alla Rocca lungo il Sentiero della Rocca
La Rocca è una fortificazione militare sul Monte Ricco, a 310 metri di altitudine. Fu costruita tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo. Il Sentiero della Rocca, contrassegnato dal numero 39, conduce alla Rocca attraverso una scalinata di 280 gradini. I 310 metri di altitudine e la scalinata di 280 gradini definiscono chiaramente la salita; il percorso può quindi essere pianificato come una tappa a sé stante.
Boschi, acquedotto e vini locali
BoscAsolo è un’area liberamente accessibile, dove è possibile vivere ed esplorare il bosco in autonomia. Come attività integrativa è possibile partecipare a una visita speleologica guidata dell’acquedotto romano La Bot ad Asolo; è necessaria la prenotazione. Per questo motivo, la prenotazione dovrebbe essere considerata come un appuntamento specifico prima della visita.
Per trascorrere piacevoli momenti all’insegna del gusto, le enoteche di Asolo propongono vini locali in degustazione, tra cui Prosecco, Merlot, Cabernet, Chardonnay, Pinot e Incrocio Manzoni.
Per scoprire altre destinazioni nella stessa regione, potete proseguire con Casale Sul Sile, Zero Branco, Cimadolmo, Conegliano, Meduna Di Livenza, Crocetta Del Montello, Soligo e Gaiarine.