Scoprire Altino: archeologia, pista ciclabile e paesaggio lagunare
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Altino tra archeologia e paesaggio d'acqua
Il Museo Archeologico Nazionale di Altino espone più di 40.000 reperti e conserva testimonianze degli insediamenti preistorici, veneti e romani del territorio. L'antico paesaggio costiero della Altino romana era caratterizzato dal corso mutevole dei fiumi e dai canali lagunari.
Reperti antichi e storia urbana visibile
Nel Museo Archeologico Nazionale di Altino si possono ammirare reperti romani e preromani, tra cui corredi funerari paleoveneti, monumenti funerari, mosaici e oggetti di uso domestico. Il museo illustra inoltre la vita quotidiana degli antichi abitanti di Altinum. La combinazione di museo e aree all'aperto conduce dagli oggetti conservati alle tracce visibili dell'antica città.
Un monumentale approdo presso una porta di Altinum segnava dal I secolo a.C. l'ingresso settentrionale della città. In una delle aree archeologiche è visibile una piccola parte di un quartiere residenziale, sorto all'inizio del I secolo d.C. come ampliamento urbanistico. La Domus della Pantera è caratterizzata da un mosaico dell'atrio in bianco e nero raffigurante un animale nell'atto di bere.
Alla necropoli occidentale di Altino appartengono altre imponenti testimonianze. Risale all'età augustea e comprendeva mausolei monumentali, edicole decorate con statue in marmo e grandi edifici circolari. Altino era inoltre uno dei porti più importanti dell'Adriatico settentrionale. La Via Annia passava per Altinum tra l'Adriatico e Aquileia. La necropoli completa i reperti museali con forme architettoniche monumentali.
Pista ciclabile lungo il fiume Zero e percorsi nella storia
Il Percorso della Memoria si sviluppa come pista ciclabile lungo la Via Claudia Augusta, da Quarto ad Altino, sull'argine del fiume Zero. Il percorso valorizza i siti culturali, religiosi e storici inclusi nell'itinerario. Il tracciato sull'argine dello Zero conferisce alla pista ciclabile un legame con il paesaggio.
Anche la storia successiva si estende oltre Altino. Nel VII secolo gli abitanti di Altino si trasferirono definitivamente sull'isola di Torcello, creando così i presupposti per la nascita di Venezia.
Come arrivare e condizioni di visita
Il Museo Nazionale e area archeologica di Altino è raggiungibile con la linea ATVO 25A sulla tratta San Donà–Mestre–Venezia. Ad Altino è inoltre disponibile un parcheggio esterno gratuito con circa 10 posti auto, di cui uno riservato alle persone con disabilità, altri posti lungo la strada e un parcheggio gratuito più grande a 200 metri di distanza. Il Parco archeologico di Altino comprende due aree archeologiche situate a circa 500 metri dal museo. I circa 500 metri tra il museo e le aree archeologiche costituiscono un tratto da considerare nella pianificazione della visita. La visita dell'area archeologica è prevista nel periodo da aprile a ottobre; in caso di maltempo non è possibile visitarla. Per le aree all'aperto, sono quindi determinanti la combinazione di stagione e condizioni meteorologiche. Il viaggio collega la linea ATVO 25A ai parcheggi gratuiti disponibili in loco.
Altre pagine sulle località: Zelarino, Trivignano, Giudecca, Campalto, Tessera, Dese, Mestre e Marghera.
Alla panoramica di viaggio generale: Venezia.