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Appartamento a Posina: sentieri, storia e sapori

Alloggi a Posina

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Posina unisce i caratteristici sentieri del Pasubio a una tradizione gastronomica della Val Posina. Il paesaggio, la storia delle chiese e gli gnocchi di Posina raccontano i diversi aspetti del paese.

File:Calcara di Posina 01.jpg File:Calcara di Posina 01.jpg Foto: Syrio via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Appartamento a Posina tra sentieri e tracce del Pasubio

La rete sentieristica di Posina comprende diversi sentieri CAI con percorsi differenti. Il sentiero CAI n. 366, la Strada delle 52 Gallerie del Pasubio, conduce dalla Bocchetta di Campiglia alle Porte del Pasubio. Il 377, Val Sorapache, conduce da Contrà Lissa attraverso la Val Sorapache alle Porte del Pasubio. Da Fusine a Pria Forà, passando per la Val del Rio, conduce il sentiero CAI n. 480. Il 499 conduce da Contrà Balan, attraverso il Colletto di Posina, al Monte Novegno. I quattro percorsi si estendono dalla Bocchetta di Campiglia e da Contrà Lissa alle Porte del Pasubio, da Fusine a Pria Forà e da Contrà Balan al Monte Novegno.

Itinerari escursionistici in un contesto paesaggistico più ampio

Il sentiero europeo a lunga percorrenza E5 attraversa la rete sentieristica di Posina tra le Porte del Pasubio e il Monte Maggio, passando per il Passo della Borcola. Il Percorso Laghetti di Val Posina porta questo nome.

Storia delle rocce e Santa Margherita d’Antiochia

La Strada delle 52 Gallerie del Pasubio è composta da 52 gallerie scavate nella roccia e può essere percorsa solo a piedi. Il portale storico della prima galleria della Strada delle 52 Gallerie del Pasubio fu costruito nel 1917.

La storia culturale comprende anche l’antica chiesa di Santa Margherita d’Antiochia, probabilmente risalente al XIII secolo. Si trovava sulla Via dei Pastori, una rotta della transumanza che dalla Lessinia conduceva all’altopiano di Asiago. Il più recente restauro della chiesa è stato effettuato nel 2007.

Gola, cresta montuosa e torrenti ricchi di trote

La strada che conduce alla valle di Posina attraversa la gola Stretta degli Stancari, formata dai monti Priaforà e Cimone. Il Monte Maio, alto 1.500 m, separa la valle principale di Posina dalla valle dello Zara, nel comune di Laghi. I torrenti ricchi di trote nella zona di Posina rappresentano un’attrazione per gli appassionati di sport. Il territorio vallivo offre quindi sia caratteristiche paesaggistiche distintive sia un punto di riferimento concreto per le attività all’aria aperta.

Patate, gnocchi e Fonti di Posina

Posina si esprime in modo particolarmente concreto attraverso i suoi prodotti. Le patate coltivate nella Val Posina comprendono le varietà Bintje, Desirèe e Kennebek, nonché, in quantità minori, Spunta, Liseta e Primura. Nella Val Posina, i terreni coltivabili limitati e prevalentemente sabbiosi consentono, tra le altre cose, la coltivazione di patate e fagioli. La produzione di patate nella zona di Posina è legata a una tradizione agricola bicentenaria.

Le particolarmente pregiate patate farinose della Val Posina sono ideali per la preparazione degli gnocchi, considerati una specialità gastronomica di Posina. L’acqua mineralizzata che sgorga dalla roccia a Posina viene imbottigliata con il nome Fonti di Posina.

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Alla panoramica di viaggio superiore: Vicenza.

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