Pölitz: foreste, sentieri e storia
Alloggi a Pölitz
Nel comune di Police, a cui appartiene Pölitz, le escursioni spaziano dai paesaggi forestali e dall’osservazione degli uccelli all’architettura gotica, ai resti di monasteri medievali e alla storia industriale. Chi sceglie Pölitz come meta di vacanza può organizzare il soggiorno in base ai propri interessi: dando la priorità ai percorsi e alla natura oppure dedicando del tempo ai monumenti e ai luoghi della memoria. Per cercare un appartamento per vacanze, può essere utile chiedersi innanzitutto quali di questi aspetti si desidera scoprire in particolare.
Foreste, avifauna e sentieri nel comune di Police
La Puszcza Wkrzańska è una vasta area forestale nel territorio comunale di Police, attraversata da numerosi sentieri escursionistici. Nel corso di oltre una dozzina di anni vi sono state osservate 205 specie di uccelli. Tra gli uccelli nidificanti registrati in questo contesto naturale figurano, tra gli altri, l’aquila anatraia minore e l’aquila di mare; sono inoltre frequenti le osservazioni del nibbio bruno. Un altro luogo di interesse naturalistico è l’area protetta ornitologica presso il lago Świdwie: inserita nella Convenzione di Ramsar nel 1984, è annoverata tra le zone umide di importanza internazionale.
I percorsi si differenziano sia per lunghezza sia per tracciato. «Dookoła gminy Police» è lungo circa 48 chilometri e passa per Police, Siedlice, Pilchowo, Tanowo, Witorza, Tatynia, Wieńkowo, Jasienica, Nowa Jasienica, Drogoradz, Uniemyśl e Trzebież, per poi tornare a Police. Il percorso «Nad brzegi śródleśnych jezior», lungo circa 58 chilometri, va da Police a Trzebież passando per Siedlice, Pilchowo, il lago Bartoszewo, Tanowo, Węgornik, il lago Świdwie, Zalesie, il lago Piaski e il lago Karpino, e ritorna a Police. «Szlakiem budownictwa ryglowego» segue per circa 40 chilometri un itinerario che da Police passa per Tanowo, Tatynia, Jasienica, Niekłończyca e Trzebież, per poi tornare a Police.
Per un’escursione più breve, il «Szlak Policki» giallo è un’altra possibilità: è lungo 11,6 chilometri e parte da Police Rynek. Il sentiero passa per Trzeszczyn, il monumento che si trova lì, Stare Leśno, la strada Szczecin–Tanowo e Bartoszewo. La sua lunghezza permette di confrontarlo con i percorsi più lunghi, senza confonderne i diversi tracciati. Prima di partire, è consigliabile verificare la segnaletica aggiornata e le condizioni del sentiero.
Uno sguardo alla storia e alla memoria
Nella città di Police si trova la chiesa neogotica di Santa Maria, costruita alla fine del XIX secolo. La torre supera i 60 metri di altezza; la chiesa è uno dei monumenti architettonici più significativi e un simbolo ufficioso della città. Il Polickie Lapidarium, nel parco Staromiejski, offre un altro modo di avvicinarsi al passato. Questo museo di sculture funerarie è anche un luogo della memoria. La sua realizzazione ebbe inizio tra la fine del 1997 e l’inizio del 1998; comprende più di 120 elementi cimiteriali restaurati, provenienti da 24 cimiteri tedeschi di epoca prebellica.
A Police-Jasienica si trovano le rovine di un monastero agostiniano medievale, fondato nel XIV secolo sulle rive del fiume Gunica. Si sono conservati i muri perimetrali gotici delle ali est e sud, fino all’altezza del primo piano, oltre ai locali delle cantine. I lavori di conservazione possono influire sull’accesso. Insieme, la chiesa, il lapidario e le rovine del monastero raccontano diversi aspetti della storia architettonica e della memoria del comune.
Le rovine delle Hydrierwerke Politz AG legano la storia industriale a quella della Seconda guerra mondiale. Lo stabilimento nacque sulla base della più piccola Norddeutsche Mineralolwerke GmbH, che rigenerava carburanti navali non utilizzati. Tra il 1939 e il 1944, nelle vicinanze si trovavano otto campi in cui erano detenuti prigionieri di guerra provenienti da tutta Europa. Le Hydrierwerke Politz AG furono bombardate ripetutamente; l’ultimo attacco aereo ebbe luogo nel febbraio 1945, dopodiché rimasero soltanto le rovine. L’associazione Stowarzyszenie Przyjaciół Ziemi Polickiej «SKARB» organizza visite nell’area e ne presenta la storia, i miti e le leggende. Tra le rovine passa anche un percorso didattico ed escursionistico gestito dall’associazione, disponibile in una variante più breve e una più lunga.
Una meta da visitare nei dintorni
Nei dintorni di Pölitz, a Zalesie, si trova il Centro transfrontaliero per l’educazione ambientale. Sorge nella zona cuscinetto dell’area protetta di Świdwie, nella Puszcza Wkrzańska e vicino alla sede del distretto forestale di Trzebież. Il sabato il centro è aperto alle visite individuali, per esempio a famiglie, accompagnatori adulti con bambini e adulti. Si possono visitare la sala degli ecosistemi, quella dedicata ai fenomeni atmosferici, la terrazza panoramica e le esposizioni nei corridoi; nell’area si trovano inoltre un giardino sensoriale e un parco giochi. Prima della partenza, verificate le modalità di apertura.
Il centro propone inoltre attività lungo percorsi didattici nei boschi vicini, per escursionisti e ciclisti. Ai partecipanti viene fornita l’attrezzatura di base per le attività sul territorio; le modalità di prenotazione possono variare. Nella città di Police, sulla riva del Łarpia, è stata inoltre realizzata un’area ricreativa immersa nella natura, con accesso all’acqua e collegata da percorsi pedonali e ciclabili. Quando scegliete un appartamento per vacanze, potete quindi valutare se dare maggiore spazio alla natura e agli itinerari più lunghi oppure alla storia architettonica e industriale.
Scopri altre destinazioni
Scopri altre destinazioni: Nowe Warpno, Tanowo, Police, Wołczkowo, Kurów, Trzebież, Mierzyn, Bezrzecze, Dobra, Dołuje, Pilchowo, Kołbaskowo, Brzózki e Przęsocin.
Vai alla panoramica generale delle destinazioni: Pomerania Occidentale.