Izvoarele – archeologia, chiese e pianura
Archeologia
A ovest del villaggio di Izvoarele si trova il sito archeologico «La Fântână». Isvoarele-Fântânele è classificato come insediamento del Neolitico e dell’Eneolitico.
In questo luogo sono quindi centrali sia il nome del sito archeologico sia la denominazione di un insediamento preistorico. «La Fântână» indica il sito dei ritrovamenti a ovest di Izvoarele, mentre Isvoarele-Fântânele è classificato come insediamento appartenente a due epoche preistoriche successive. Le due denominazioni conservano parti diverse delle informazioni tramandate sul luogo e sulla sua storia.
Chiese e storia
A Izvoarele si trova la chiesa «Cuvioasa Paraschiva». È classificata come monumento di interesse locale e risale al 1890.
A Chiriacu si trova la chiesa «Adormirea Maicii Domnului», la cui costruzione risale al 1902. A Dimitrie Cantemir si trova la chiesa «Sfântul Nicolae», del 1879.
La chiesa «Sfântul Nicolae» di Petru Rareș risale al 1885; nel 1938 fu ricostruita. A Valea Bujorului si trova la chiesa «Sfinții Arhangheli Mihail și Gavril», che risale al 1850.
Le chiese sono associate ciascuna a un proprio toponimo e a un proprio anno di costruzione. A Izvoarele è inoltre tramandata la classificazione come monumento di interesse locale. Per Chiriacu, Dimitrie Cantemir, Petru Rareș e Valea Bujorului, le informazioni indicano ogni volta l’ubicazione di una chiesa e il relativo anno storico. Per la chiesa di Petru Rareș fa inoltre parte della storia tramandata la ricostruzione del 1938.
Altri luoghi
Altri luoghi nel contesto regionale: Varlaam, Călugăreni, Daia, Giurgiu, Banesti, Malu, Potlogi e Comana.
Pianura e natura
Il comune di Izvoarele si trova in una regione pianeggiante. A ovest del villaggio di Valea Bujorului si trova la foresta di Mănafu.
La foresta di Mănafu è stata dichiarata riserva forestale nel 1954 e si estende per 278 ettari. Il suo patrimonio forestale è costituito da roverelle, miste a cerri, querce ungheresi e acacie piantate.
La foresta comprende quindi diverse specie di querce, indicate con denominazioni differenti, nonché acacie piantate. L’indicazione geografica colloca la foresta nell’area occidentale di Valea Bujorului. La sua dichiarazione come riserva forestale risale al 1954; la superficie indicata è di 278 ettari. La posizione in pianura si riferisce al comune di Izvoarele ed è distinta dall’indicazione autonoma relativa alla foresta di Mănafu.
Pesca sportiva e prodotti locali
Nel bacino Izvoarele 1 (Chiriacu) è possibile praticare la pesca sportiva.
La manifestazione «Ziua Comunei Izvoarele» si è svolta il 29 settembre 2024, giungendo alla sua terza edizione. Durante la manifestazione era presente un mercato di prodotti locali.
Il mercato comprendeva conserve e miele. Inoltre venivano offerti prodotti da forno e di pasticceria; erano presenti anche pastrami, formaggi e noci.
Il bacino Izvoarele 1 è quindi esplicitamente associato a Chiriacu, e la possibilità tramandata di praticare la pesca sportiva si riferisce a questo bacino. La manifestazione «Ziua Comunei Izvoarele», invece, è documentata con una data precisa e con la sua terza edizione. Il suo mercato comprendeva sia alimenti conservati, come le conserve, sia miele, prodotti da forno e di pasticceria, pastrami, formaggi e noci.
I dati relativi al luogo spaziano quindi dall’insediamento preistorico classificato e dalle chiese presenti in diverse località menzionate alla riserva forestale a ovest di Valea Bujorului. A questi si aggiungono il bacino Izvoarele 1 (Chiriacu) e la manifestazione documentata il 29 settembre 2024, con il suo mercato di prodotti locali.
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