Benamahoma: corsi d’acqua, cultura e Sierra de Grazalema
Alloggi a Benamahoma
Benamahoma unisce suggestivi corsi d’acqua a luoghi in cui è possibile vivere concretamente la storia del paese. Il Sendero del río Majaceite collega El Bosque e Benamahoma; il suo primo tratto segue il fiume Majaceite attraverso un bosco ripariale.
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Foto: Vincent van Zeijst via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Corsi d’acqua e sentieri escursionistici
Il sentiero del Río Majaceite è un percorso circolare di 10.359 metri e richiede circa tre ore e mezza. Il livello di difficoltà è indicato come medio. Nel Río Majaceite non è consentito fare il bagno, poiché il fiume non è designato come acque di balneazione.
Un collegamento decisamente più breve è offerto dal Sendero del Arroyo del Descansadero, che collega Benamahoma all’area ricreativa Los Llanos del Campo. Il percorso lineare è lungo 1,2 chilometri, dura circa 30 minuti e presenta un livello di difficoltà basso. Il sentiero si avvicina al corso d’acqua e alla sorgente Fuente del Descansadero; nella fitta vegetazione sono nascoste le rovine del Molino del Susto. Si affiancano così due diversi tipi di percorso: un itinerario circolare più lungo di difficoltà media e un breve percorso lineare di difficoltà bassa.
A Benamahoma, il sentiero del Río Majaceite consiglia di visitare l’Ecomuseo dell’Acqua Molino de Benamahoma, ospitato nell’ex Molino de El Nacimiento. Le diverse lunghezze dei percorsi, i tempi di percorrenza e i livelli di difficoltà offrono chiari punti di riferimento per organizzare la giornata.
Cultura e memoria
L’Ecomuseo dell’Acqua di Benamahoma illustra l’utilizzo umano dell’acqua dalla preistoria ai giorni nostri. Espone riproduzioni di edifici tradizionali e attrezzature legate a mulini per la farina e l’olio, gualchiere per la lavorazione della lana, panifici e altre attività artigianali un tempo alimentate dall’acqua.
Il 30 aprile 2025 è stato inaugurato il Parque de la Memoria de Benamahoma come luogo di commemorazione, riflessione e memoria delle persone colpite dalla repressione. La Iglesia de San Antonio de Padua è il principale tempio religioso di Benamahoma. Al suo interno si trova una statua policroma del santo patrono, donata nel XVII secolo da fedeli sivigliani.
Le Fiestas y Luchas de Moros y Cristianos de Benamahoma sono una rievocazione storica in cui i partecipanti si affrontano in combattimenti corpo a corpo.
Benamahoma offre diversi modi per organizzare una giornata: un itinerario circolare più lungo, un breve collegamento alla sorgente, la storia dell’utilizzo dell’acqua, i luoghi della memoria, il Pinsapar e la cucina regionale propongono temi diversi. Le varie lunghezze dei percorsi e i diversi argomenti offrono un orientamento chiaro per la pianificazione personale.
Natura e cucina regionale
Il Pinsapar de Benamahoma, nel Parco naturale della Sierra de Grazalema, è un bosco di abeti spagnoli. I suoi alberi sono sopravvissuti al ritiro delle glaciazioni.
La sopa cocía è un piatto tradizionale contadino di Benamahoma. Per prepararla si utilizzano pane raffermo, cipolla, aglio, olio d’oliva, acqua, sale e alloro. A febbraio, a Benamahoma, si svolge un apprezzato concorso dedicato alla sopa cocía.
Per una panoramica generale del viaggio: Grazalema.