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Scoprire Almedinilla: appartamento per vacanze tra cultura e sentieri escursionistici

Alloggi a Almedinilla

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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La villa romana «El Ruedo» è classificata come bene di interesse culturale e risale al periodo compreso tra il I e il VII secolo d.C. Presenta una delle planimetrie meglio conservate e più complete del suo genere nella Penisola Iberica. Nei locali della villa sono state esposte opere di artiste e artisti invitati, con l’obiettivo di illustrare e stimolare la riflessione sul sito archeologico attraverso l’arte contemporanea.

File:Almedinilla - IMG 20220318 202600.jpg File:Almedinilla - IMG 20220318 202600.jpg Foto: El Pantera via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cultura

Il Museo storico-archeologico si estende su 1.200 m², distribuiti in quattro sale. L’area museale «Sala del Aceite y del Olivo» illustra i diversi usi storici dell’olio e conserva i macchinari originali di un antico frantoio risalente agli inizi del XX secolo.

La chiesa attuale di San Juan Bautista fu costruita nel 1978; della chiesa precedente, edificata nel 1769, sono rimaste soltanto le mura. Al suo interno si trovano un crocifisso anonimo a grandezza naturale del XVII secolo, caratterizzato da elementi dello stile sivigliano della metà del XVII secolo, e una scultura policroma in legno intagliato e cotto raffigurante san Giovanni Battista, proveniente dalla bottega di Alonso de Mena e risalente al 1630 circa.

L’insediamento iberico «El Cerro de La Cruz» è classificato come bene di interesse culturale ed è uno dei pochi insediamenti scavati del tardo periodo iberico, risalente al II e III secolo, presenti in Andalusia. La torre dell’orologio di Almedinilla fu costruita nel 1934 durante la Seconda Repubblica.

Sentieri e paesaggio

Il percorso escursionistico Salto del Caballo è lungo 1,5 km, dura circa 45 minuti ed è classificato come facile. Il sentiero costeggia il fiume Caicena e conduce alla cascata Salto del Caballo.

Il percorso escursionistico Arroyo Granada inizia nell’area paesaggistica Fuente Ribera, è lungo 12 km, dura circa tre ore ed è classificato come di difficoltà media. Passa accanto a oliveti tradizionali nei pressi di Fuente Grande e termina nella frazione di Venta Valero, al confine con le province di Granada e Jaén.

L’area paesaggistica Fuente Ribera comprende antichi lavatoi pubblici e un mulino per cereali azionato dall’acqua, che negli anni Venti contribuiva anche alla produzione di energia elettrica. La formazione rocciosa Peña del Pingorote offre una vista panoramica su Almedinilla. Le diverse lunghezze e durate approssimative dei due percorsi forniscono un chiaro parametro di confronto per la pianificazione della giornata.

Feste e teatro

Il Festum comprende visite ai siti archeologici con rappresentazioni teatrali di ricostruzioni storiche. La «Calle Romana» del Festum rappresenta la vita quotidiana delle donne e degli uomini romani e comprende bancarelle con riproduzioni artigianali, case romane, rituali e una taverna romana.

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Dal 2016, ogni anno ad aprile Almedinilla organizza il festival giovanile di teatro greco-romano «Villa de los Sueños», al quale partecipano gruppi provenienti da tutta l’Andalusia. Il festival avvicina le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie ai testi teatrali classici greci e latini.

Tra marzo e aprile ad Almedinilla si svolge un festival di teatro amatoriale. Nella notte del 23 giugno, in occasione della festa di San Juan, si celebra la notte de «La Encantá». Il programma comprende una processione attraverso il paese, quattro tappe con rappresentazioni degli elementi naturali terra, acqua, vento e fuoco, nonché una rievocazione storica presso il fiume Caicena.

Esperienze

L’esperienza «Convivium – I piaceri della tavola romana» comprende rituali romani come cerimonie del profumo, lavaggio delle mani e incoronazione, oltre a una pantomima romana. Offre un pranzo o una cena con ricette tratte dalla «Reconquinaria» di Marco Gavio Apicio del I secolo e si svolge generalmente il sabato e la domenica.

Nell’ambito del laboratorio sui mosaici romani, ogni partecipante può realizzare il proprio mosaico utilizzando tessere di gesso e seguendo un modello. Il Palacio Real de Los Reyes Magos offre in determinati giorni tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio una visita guidata per famiglie attraverso le sale del palazzo, con personaggi e una trama incentrata su chiavi magiche.

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Altre destinazioni

Tra le altre destinazioni troverete Encinas Reales, Zuheros, Villaharta, Fernán-Núñez, Ribera Baja, El Viso, El Villar e Palenciana.

Panoramica di viaggio di livello superiore: Cordoba.