Vai al contenuto

Scoprire Santaella: castello, feste e sentieri

Alloggi a Santaella

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Santaella rende visibile la propria storia attraverso luoghi emblematici e tradizioni vivaci. Il Castillo de Santaella è una fortezza medievale con cinta muraria e una torre di origine musulmana risalente al XII secolo. Tra le parti conservate figurano un accesso angolato, due grandi cisterne, diversi tratti di mura intorno alla piazza d'armi e un mastio quadrato. Anche la Semana Santa fa parte del particolare ritmo annuale del paese: inizia con una Via Crucis il sabato della Passione attraverso il Barrio Bajo, durante la quale un crocifisso viene portato sulle spalle e risuonano tamburi sordi. Si svolge inoltre una sfilata delle confraternite che non hanno ancora partecipato a processioni, senza immagini religiose, con soli nazareni e bande musicali.

File:Santaella, campo de girasoles.jpg File:Santaella, campo de girasoles.jpg Foto: CFA1877 via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cultura

Il Museo Histórico Municipal de Santaella si trova nella Casa de la Cultura, Calle Antonio Palma 27, 14546 Santaella (Córdoba). Comprende le sezioni di archeologia ed etnografia, integrate da paleontologia e mineralogia. Nel sito archeologico Cerro del Castillo de Santaella è documentata una presenza abitativa intensa dalla tarda età del bronzo fino ai giorni nostri, comprese le fasi medievale e moderna.

Nel Barrio Bajo, il paesaggio è caratterizzato da strade strette e case imbiancate a calce. La Iglesia de la Asunción è un grande tempio rinascimentale ed è considerata il monumento più rappresentativo di Santaella. L'Ermita del Santo Cristo de la Vera Cruz è documentata dal XVI secolo e, nonostante una ricostruzione più recente, conserva la pianta originaria a navata unica. Il Santuario Virgen del Valle è considerato uno degli edifici barocchi più belli di Córdoba e dell'Andalusia.

Natura e sentieri

La Laguna del Donadío è registrata nell'inventario ufficiale delle zone umide dell'Andalusia con il codice IHA613008 e una superficie di 13,01 ettari. La Ruta de la Laguna del Donadío è un percorso interpretativo su strade rurali tra oliveti e campi di grano.

La Ruta de Las Fuentes è un percorso lineare di 6 km a Santaella, percorribile tutto l'anno a piedi, in bicicletta o a cavallo. Conduce alla Fuente de la Cañada Jardín e alla Fuente del Pilón. Nel 1676 la Fuente del Pilón riforniva d'acqua l'abitato di Santaella. Le diverse fontane del territorio comunale di Santaella sono considerate parte del patrimonio storico, artistico e naturale, nonché luoghi suggestivi in grado di promuovere il turismo rurale. Diverse tipologie di sentieri, lunghezze dei percorsi e modalità di spostamento offrono vari criteri per organizzare la vostra giornata.

Pubblicità
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione per le prenotazioni.

Altre destinazioni

Le pagine dedicate alle località vicine conducono a Córdoba, Ochavillo del Río, El Villar, Encinas Reales, Fuente del Conde, Montemayor, Venta del Charco e Rute.

Feste e sapori

La Feria de Ntra. Sra. del Valle inizia a settembre e rappresenta il momento culminante delle feste principali della città. Tra i piatti tradizionali di Santaella figurano lo stufato con ceci bianchi, le migas, il salmorejo e il gazpacho blanco. L'agricoltura dei dintorni e i buoni vini sono considerati elementi fondamentali della gastronomia di Santaella.

Per la panoramica generale del viaggio: Cordoba.