Cuevas Bajas: paesaggio del Genil, feste e luoghi storici
Alloggi a Cuevas Bajas
Cuevas Bajas unisce il paesaggio del Genil a feste, usanze tramandate e testimonianze storiche. Nel centro del paese si trova l’attuale Iglesia Parroquial de San Juan Bautista, situata in una piazza. Risale alla prima metà del XVIII secolo e fu costruita sopra una chiesa precedente di dimensioni più ridotte.
Tra le altre destinazioni dello stesso livello rientrano Cortes De La Frontera, Benalmadena, Villanueva Del Trabuco, Antequera, Istán, Romo Cuevas, Periana e Mondrón.
Cultura
La chiesa parrocchiale ha tre navate, separate da archi a tutto sesto poggiati su robusti pilastri. Sul lato sinistro si trova la Capilla del Sagrario, considerata una caratteristica insolita della chiesa. Un elemento segnaletico lungo più di 15 metri in Calle Archidona dà il benvenuto a chi arriva a Cuevas Bajas.
Tra i monumenti storici di Cuevas Bajas figurano gli Hornos del Cedrón. Comprendono un antico frantoio del XIX secolo, utilizzato per macinare le olive e ricavarne olio. Si conserva la torre del contrappeso, dalla pianta regolare e con tetto a padiglione. Nell’abitato di El Cedrón, caratterizzato dalla presenza ebraica, un forno comunitario recentemente restaurato conserva la memoria di un’altra peculiarità locale. L’abitato di La Moheda, di origine morisca, possiede un’antica fonte pubblica lungo il cammino.
Paesaggio
La Noria de la Agusadera è una ruota idraulica per l’irrigazione risalente al XIX secolo. Nella zona di La Agusadera prelevava acqua dal Genil e si inserisce nel paesaggio del Soto del Río Genil.
Il percorso attraverso Cuevas Bajas descritto in Aves y Paisajes è lineare, misura 3.100 metri ed è classificato come facile. Il tracciato attraversa vegetazione ripariale, boscaglia, oliveti e campi di cereali. Nei pressi del Lago de los Fernández si trova un punto per l’osservazione degli uccelli. Il tratto descritto è adatto alle escursioni in famiglia grazie alle sue sezioni pianeggianti e in discesa. La forma lineare del percorso, la lunghezza e i diversi ambienti paesaggistici offrono vari punti di riferimento per organizzare la giornata.
Feste e cucina
La Settimana Santa di Cuevas Bajas ha antecedenti risalenti al XVII secolo e comprende processioni il Giovedì Santo, il Venerdì Santo e la Domenica di Pasqua. La festa di San Marcos, il 25 aprile, include la tradizione locale di Atar al diablo: consiste nel legare un nodo a una pianta di jaramago.
La tradizione di San Marcos comprende inoltre le tortas de aceite e l’Hornazo, un pane a forma di ciambella con un uovo cotto al suo interno. La festa di San Juan comprende un pellegrinaggio tra i pioppi lungo il Genil e un pranzo tradizionale a base di paella.
La celebrazione della Zanahoria Morá si svolge ogni anno la prima domenica di dicembre e comprende attività per bambini, oltre a eventi gastronomici, musicali e culturali. La Fiesta del Agua y la Siembra si celebra ogni anno nell’ultima settimana di luglio e segna il periodo della semina della caratteristica carota viola di Cuevas Bajas.
Il Resoli è una bevanda tradizionale di Cuevas Bajas preparata con aguardiente, caffè, zucchero, cannella, scorza di limone e verbena odorosa. Le ricette di famiglia differiscono tra loro e vengono tramandate di generazione in generazione.
Percorsi e attività
La ruta de la fuente collega la Fuente del Pilar alla Fuente del Botijo e conduce a importanti attrazioni e tradizioni locali di Cuevas Bajas. Per il rafting sul Genil, sia il punto d’incontro sia il tratto interessato dall’attività si trovano a Cuevas Bajas.
La stagione consigliata per il rafting sul Genil a Cuevas Bajas inizia ad aprile; in estate il fiume porta più acqua.
Per una panoramica di viaggio più ampia: Málaga.