Scoprire Noalejo: natura, cultura e itinerari
Alloggi a Noalejo
Noalejo unisce sierras, oliveti e paesaggi carsici a chiese, artigianato, devozione popolare e cucina regionale.
Cultura
Un importante luogo culturale è la Iglesia de Nuestra Señora de la Asunción. La chiesa a navata unica presenta una pianta rettangolare e appartiene alla tradizione mudéjar; fu costruita tra il 1570 e il 1575. Al suo interno ospita il dipinto della patrona di Noalejo, la Virgen de Belén, e inoltre una copia della Sindone di Torino del XVI secolo.
Presso la Torre de la Atalaya del Rey Gallarín è ancora visibile la pianta circolare della torre di avvistamento medievale. Nel Mirador de la Puerta Nueva, nelle sale inferiori, è esposta ceramica creativa realizzata a mano. A La Platera sono particolarmente valorizzati i merletti a tombolo di Gregoria Berjaga. La Fuente del Pilarillo, al centro di una leggenda tramandata, si trovava in Calle Nava di fronte all’attuale pilastro.
Il Centro de Interpretación de „La Santería“ illustra la vita e l’opera di Custodio Pérez Aranda. Un’ulteriore traccia storica è rappresentata dalle pitture rupestri: sono realizzate in modo schematico e tre gruppi di figure sembrano rappresentare una scena di danza collettiva guidata da una grande figura antropomorfa. La loro realizzazione è datata all’Età del Rame, intorno alla metà del III millennio a.C.
Natura
Il paesaggio intorno a Noalejo si estende dalle valli boscose delle dehesas alle formazioni carsiche. Navalta e Navalconejo sono valli di dehesa circondate da boschi di lecci e pini. In autunno queste zone vengono visitate dai cercatori di funghi, poiché vi crescono i coprini chiomati.
Sulla cima della Sierra de Alta Coloma si trova una grande dolina, formatasi a causa di cavità sotterranee e del cedimento del terreno. Nella stessa sierra si trovano grotte con piccole popolazioni di pipistrelli. La Piedra Granaina è una formazione montuosa con gli affioramenti rocciosi El Porrón e Los Castillejos; sui suoi pendii è possibile osservare branchi di mufloni.
Il Paraje de Navalcán è una depressione carsica con pareti rocciose, grotte, corsi d’acqua e flora e fauna mediterranee. Nella Cañada del Toril cresce una piccola popolazione di acero di Montpellier, classificato come minacciato nel Libro Rosso. Ampie vedute si aprono anche dalla Sierra del Trigo, un importante passo montano con panorami sulle catene montuose circostanti.
Itinerari e attività
Per gli escursionisti, „Navalcán–Los Castillejos–Pinturas rupestres“ è un itinerario denominato con partenza da Navalcán. La Ruta del Santo Custodio conduce alla Cueva del Santo Custodio, un luogo strettamente legato alla devozione popolare di Noalejo. Lungo questo itinerario si aprono viste panoramiche sulle sierras circostanti e sul paesaggio di Noalejo caratterizzato dagli oliveti.
I ciclisti trovano in „Noalejo–Hoya del Salobral–Noalejo“ un itinerario per mountain bike segnalato. L’itinerario ciclistico C1 Valdepeñas de Jaén–Noalejo–Campillo de Arenas raggiunge Noalejo dopo circa 5,3 chilometri da Navalcán. Sulla C1, l’area intorno a Plaza de España è considerata un luogo adatto per fare rifornimento e modificare l’itinerario. Le diverse caratteristiche dei percorsi – itinerario escursionistico, percorso per mountain bike e itinerario ciclistico – possono essere chiaramente distinte in fase di pianificazione.
Sul Cerro de la Mesa, un rifugio comunale di montagna consente agli escursionisti di pernottare.
Feste e cucina
Le Fiestas Patronales de la Virgen de Belén si svolgono solitamente per sei giorni durante il terzo fine settimana di agosto. Nell’ambito di queste festività, la processione della Virgen de Belén percorre per quattro ore Calle Real fino al suo eremo.
Durante la festa di San Antón, tuttora celebrata, si accendono falò e si cantano canzoni; sulla brace vengono arrostite chorizos e morcillas fatte in casa. Tra i salumi apprezzati a Noalejo figurano la chorizo, la butifarra a base di testa di maiale e fegato di maiale speziato, nonché la morcilla di cipolla. La tradizionale Olla de San Antón viene preparata con diverse parti del maiale.
Un’altra specialità locale sono le Cachorreñas noalejeñas, una zuppa calda a base di acqua, aceto, olio d’oliva, aglio, sale, pepe macinato e pane tostato.
Posizione
Il territorio comunale allungato di Noalejo si estende come zona di confine tra le province di Jaén e Granada. La A-44 attraversa Noalejo ed è un’importante arteria di collegamento tra Jaén e Granada.
Altre destinazioni
Iznatoraf, Rus, Baños De La Encina, Arbuniel, Escañuela, Sabariego, La Carolina, Alcalá La Real
Alla panoramica generale del viaggio: Jaen.