Scopri La Portellada: cascate, cultura e appartamenti vacanze
Alloggi a La Portellada
Da La Portellada, il Salt de La Portellada è raggiungibile seguendo una deviazione segnalata che conduce a una strada forestale. Da lì, un percorso di circa 15 minuti porta alle cascate; il tragitto di andata e ritorno è lungo circa 4 chilometri e dura all’incirca un’ora.
File:La Portellada, 44589, Teruel, Spain - panoramio.jpg
Foto: Mirko Pollina via Wikimedia Commons, CC BY 3.0
Natura e sentieri
Il sentiero escursionistico PR-TE 161 inizia alla periferia di La Portellada, presso alcune fattorie situate fuori dal centro abitato, di fronte alla strada per Fórnoles. Un’altra meta si trova sulla TE-22 in direzione di La Fresneda: l’accesso all’Olivera del Pla dista circa 800 metri dal paese. Il suo tronco cavo forma una piccola grotta con numerose scanalature e cavità; sul posto si possono inoltre vedere terrazze accuratamente realizzate con muri a secco.
A circa 500 metri da La Portellada, un cartello del sentiero PR indica una breve deviazione per la Cueva de San Antonio. La Cueva de San Antonio è un eremo in gran parte ricavato dalla roccia naturale. Si trova ai piedi di un pendio densamente ricoperto di pini e presenta un ingresso ad arco a tutto sesto in pietra lavorata. Sulla chiave di volta si trova uno scudo araldico con tre fasce.
Il Piló de Sant Pere Màrtir de Verona si trova lungo la strada tra Fuentespalda e La Portellada, su una collina con una vista impressionante sulle rive del fiume Tastavins.
Cultura e storia
La chiesa parrocchiale di San Cosma e San Damiano fu costruita nel XVII secolo, quando La Portellada era ancora una frazione di La Fresneda. L’edificio è in pietrame e conci e presenta tre navate, ciascuna con tre campate, un transetto e una cupola su pennacchi. Sul lato interno della cupola si sono conservati dipinti della Madonna e degli apostoli risalenti al 1758.
La Casa Consistorial de La Portellada corrisponde alla tipologia architettonica dei municipi aragonesi del XVI e dell’inizio del XVII secolo. Fu costruita come sede della confraternita di San Cosma e San Damiano e nel 1784, dopo l’indipendenza del paese da La Fresneda, divenne il municipio.
Feste e tradizioni locali
Al Salt de La Portellada, secondo la tradizione pasquale locale, il lunedì di Pasqua e il lunedì della seconda settimana di Pasqua, 40 giorni dopo, si mangia la rosca. Questo dolce viene preparato con uovo sodo, sardina o salsiccia.
L’Ermita de San Miguel risale all’inizio del XVIII secolo. Presso l’eremo si trovano due punti panoramici e un’area ricreativa per bambini. Ogni anno, il 28 settembre, dopo le Fiestas Mayores di La Portellada, si svolge un pellegrinaggio all’Ermita de San Miguel; dopo la messa viene condiviso il tradizionale «pa amb oli».
La fiera dell’orticoltura e della coltivazione degli ortaggi di La Portellada riunisce appassionati di orticoltura, agricoltori e vivai.
Altri luoghi
Villarroya De Los Pinares, Molinos, Cuevas De Cañart, Calaceite, Gúdar, Valdelinares, Jabaloyas, La Cuba
Alla panoramica di viaggio superiore: Teruel.