Covadonga – laghi, santuario e itinerari storici
Alloggi a Covadonga
Covadonga comprende i Lagos de Covadonga, un monumento naturale nel cuore del parco nazionale. I laghi Enol ed Ercina sono di origine glaciale; con la pioggia e lo scioglimento della neve, El Bricial forma un terzo lago.
File:Basílica de Santa María la Real de Covadonga - Covadonga, Cangas de Onís, Spain - July 23, 2024 01.jpg
Foto: Giorgio Galeotti via Source, CC BY-SA 4.0
Natura
Nell'area dei Lagos de Covadonga si trovano punti panoramici e sentieri facili e ben segnalati. A Buferrera, un centro visitatori accoglie una mostra sulla caratteristica flora e fauna del parco nazionale. È inoltre possibile visitare le ex miniere di Buferrera.
Sentieri
La GR-202 Ruta de La Reconquista comprende un tratto tra Covadonga e Poncebos. La tappa 7 della GR105 Ruta de las Peregrinaciones conduce da Cangas de Onís a Covadonga, è lunga 14,6 chilometri, presenta un basso livello di difficoltà e dura circa quattro ore e mezza in una direzione. Una tappa della GR105 entra nel parco nazionale dei Picos de Europa e prosegue poi scendendo attraverso il bosco fino alla spianata della basilica di Covadonga.
Le diverse lunghezze dei percorsi e la durata approssimativa in una direzione possono essere confrontate direttamente per organizzare la propria giornata. La Ruta de la Reconquista segue il percorso storico intrapreso dalle truppe musulmane dopo la loro sconfitta a Covadonga. I Caminos de Peregrinación a Covadonga comprendono itinerari storici che conducono da diverse località al Santuario de Covadonga.
Cultura
Covadonga è associata all'inizio del regno delle Asturie nell'VIII secolo. Nella Santa Cueva viene venerata la Vergine di Covadonga, conosciuta come La Santina; la grotta è un luogo di devozione mariana. Qui si trova il sepolcro di Don Pelayo. Le sue spoglie furono trasferite qui nel XIII secolo insieme a quelle della moglie Gaudiosa e di sua sorella.
L'attuale cappella nella Santa Cueva è in stile neoromanico e fu costruita all'inizio degli anni Quaranta, dopo la fine della guerra civile spagnola, dall'architetto Luis Menéndez Pidal. La collegiata di San Fernando è l'edificio più antico del santuario. Nel suo chiostro conserva sepolcri romanici dell'XI secolo, appartenenti alle prime sepolture abbaziali.
La basilica di Covadonga segue un progetto neoromanico di Federico Aparici y Soriano, basato su un progetto precedente di Roberto Frassinelli; i lavori di costruzione iniziarono nel 1877. L'Escolanía de Covadonga contribuisce alla liturgia e alla venerazione della Santina nel santuario; si tratta di un coro dalle voci bianche.
Musei
Il Real Sitio de Covadonga comprende un museo destinato ai visitatori. Il Museo de Covadonga espone 133 pezzi della collezione del Real Sitio e 17 ritratti della serie cronologica dei re di Spagna di José de Madrazo. Questi si trovano lì dal 1884 in prestito dal Museo Nacional del Prado.
Il Museo de Covadonga occupa due piani dell'ex Hostal Favila, progettato da Miguel Ángel García-Lomas e Urbano Manchobas e costruito tra il 1920 e il 1931.
Quando confrontate un appartamento vacanze a Covadonga, nelle pagine delle offerte potete mettere a confronto le date del viaggio, la categoria della camera e le condizioni di cancellazione. Le lunghezze dei percorsi indicate e la durata approssimativa in una direzione forniscono inoltre un riferimento temporale neutrale per la vostra pianificazione.
Tradizioni
La Fiesta del Pastor è una festa di interesse turistico e si svolge ogni anno il 25 luglio a La Vega de Enol, sul Lago Enol, nell'area dei Lagos de Covadonga. Riunisce un consiglio dei pastori, sport rurali, artigianato, musica di cornamusa e formaggi locali Cabrales o Gamonéu.
Un bus navetta collega Cangas de Onís con il Real Sitio de Covadonga e fa fermata nei parcheggi indicati lungo il percorso. Altre destinazioni che potete scoprire a questo livello sono Cardes, Labra, Soto De La Ensertal, Mestas De Con, Llenín, Perlleces, Igena e Arriondas.
Sotto le sculture dei leoni all'ingresso del santuario, un sentiero attraversa una vegetazione rigogliosa e passa su ponti di legno. La Fuente de los Siete Caños è raggiungibile tramite un irregolare sentiero lastricato in pietra presso lo stagno sotto la Santa Cueva e presenta sette piccoli getti d'acqua. Secondo una tradizione locale, una ragazza si sposa entro un anno se beve dalla fonte lì presente.
Alla panoramica di viaggio di livello superiore: Cangas De Onis.