Laredo: spiagge, cultura e case vacanza
Alloggi a Laredo
La Playa La Salvé si estende per oltre quattro chilometri con una spiaggia di sabbia fine e bianca. Anche la Playa El Regatón, con i suoi 2.300 metri di lunghezza, un sistema dunale di particolare valore ecologico e una ricca presenza della specie di fanerogama marina Zostera, quasi sempre sommersa, è uno dei tratti costieri caratteristici di Laredo.
Costa e natura
La parte dell'area protetta situata a Laredo comprende i dintorni e la Playa El Regatón, nonché le aree adiacenti alla Ría de Treto. Si estende su 185,39 ettari, pari al 4,27 percento. Ai margini del Parco Naturale delle Marismas de Santoña, Noja y Joyel si trova la Playa El Puntal, una spiaggia dunale di alto valore ecologico.
Sotto il Monte de La Atalaya, El Túnel collega il centro di Laredo alla Playa Soledad. Il tunnel offre inoltre un punto di osservazione sulle dinamiche delle acque costiere, con maree, moto ondoso e correnti, nonché sulla morfologia costiera. Per pianificare la giornata, è quindi possibile valutare separatamente spiaggia, osservazione della natura e diversi paesaggi costieri.
Altri luoghi: Brez, Lavín, Villar, Villaverde De Pontones, Tresviso, Pumareña, Rasines, La Busta
Acqua e itinerari
Il Puerto Deportivo de Laredo dispone di 857 posti barca, di cui 45 per le imbarcazioni in transito. Dal porto turistico, il Real Club Náutico de Laredo offre corsi di vela nella baia di Laredo. Le lezioni comprendono le nozioni di base per la conduzione di un'imbarcazione, i nodi, le rotte e i venti.
A Laredo vengono inoltre proposti itinerari guidati in kayak. Sono disponibili tre percorsi di diversa durata e con differenti livelli di difficoltà. Sulla Playa El Puntal, il windsurf e il kitesurf sono indicati tra le attività di sport acquatici. Le informazioni su durata, difficoltà e tipo di attività aiutano a distinguere tra loro diversi programmi di escursione.
Sulla Playa El Regatón e nel bosco adiacente vengono organizzate passeggiate a cavallo tutto l'anno; non è richiesta esperienza precedente. Laredo fa inoltre parte del Camino del Norte, uno dei principali cammini di Santiago lungo la costa cantabrica.
La Ruta de Carlos V inizia a Laredo e conduce attraverso Medina de Pomar fino a Cuacos de Yuste. Ripercorre l'ultimo viaggio dell'imperatore Carlo V attraverso la Spagna.
Cultura e storia
La Iglesia de Santa María de la Asunción di Laredo è una chiesa gotica del XIII secolo ed è stata dichiarata monumento nazionale nel 1931. Fino a novembre apre le sue porte al pubblico. Al suo interno ospita un importante insieme di opere d'arte fiamminga policroma.
La Atalaya è protetta come bene di interesse culturale. Questo complesso comprende il Fuerte del Rastrillar, batterie militari conservate, trincee, polveriere, mura ed edifici.
Il Convento de San Francisco è annoverato tra gli edifici neoclassici più notevoli della Cantabria. Alcuni ambienti del monastero sono adibiti a museo d'arte sacra. Il Palacio de las Cuatro Témporas fu costruito a metà del XIX secolo ed è un esempio dell'architettura residenziale del XIX secolo in Cantabria.
Il Mercado de Abastos di Laredo risale al 1900 e presenta elementi decorativi dello stile mudéjar. Insieme alla chiesa, al convento, al palazzo e alle strutture di La Atalaya, contribuisce a creare un quadro articolato della storia architettonica e culturale.
Feste e cucina
La Batalla de Flores di Laredo ha ricevuto la distinzione spagnola «Fiesta de Interés Turístico Nacional». Si svolge ogni anno l'ultimo venerdì di agosto. In questa occasione, carri allegorici decorati con fiori naturali attraversano le strade di Laredo.
La marmita è un piatto tradizionale della Villa pejina: uno stufato di patate e bonito, preparato durante una gara tradizionale e distribuito in oltre 1.000 porzioni nel corso di una vivace festa popolare.
Alla panoramica generale del viaggio: Cantabria.