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Olea: tracce romaniche e patrimonio idrico tradizionale

Alloggi a Olea

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Storia

L’Ermita de San Miguel di Olea è stata dichiarata monumento storico-artistico nazionale dal Real Decreto 1750/1979 del 4 aprile 1979. La parte restante del tempio è datata al XVI e XVII secolo. Tra le vestigia romaniche conservate a Olea figurano due portali. Tra una serie di mensole a Olea se ne trova una decorata con una figura. Nei dintorni dell’Ermita de San Miguel sono stati rinvenuti resti di una necropoli altomedievale con tombe a lastre.

File:Ermita de San Miguel de Olea.jpg File:Ermita de San Miguel de Olea.jpg Foto: Emilio Gómez via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Acqua e tessuto urbano

Nel centro abitato e nelle immediate vicinanze, Olea conserva 17 abbeveratoi per il bestiame, 8 vasche, 6 fontane, un lavatoio e numerose churratas. Accanto alla Pila de Ciano, un pannello informativo illustra il patrimonio idrico tradizionale di Olea. Chi osserva queste testimonianze insieme alla storia architettonica può organizzare la visita alternando tradizione dell’acqua e testimonianze romaniche.

Altre pagine sulle località: Voto, Villamoñico, Anero, Silió, Suances, Arnuero, Entrambasaguas, Santotís

Sentieri nel paesaggio

Olea è raggiungibile tramite l’autovía Cantabria-Meseta; la strada conduce fin qui per 8 chilometri da Mataporquera o per 10 chilometri da Reinosa. Le due indicazioni sulla distanza offrono due punti di partenza concreti per il viaggio. Il percorso Ascensión al Endino inizia e termina a Olea; il suo punto di partenza si trova nella piazza dell’Ermita de San Miguel, di origine romanica. Da Olea si snoda lungo una strada sterrata in discesa attraverso boschi di querce. Inoltre, il percorso attraversa boschi di querce e faggi; lungo un tratto di quattro chilometri, i punti panoramici offrono viste su Reinosa e sull’intera valle di Campoo De Suso. È lungo circa 11 chilometri e dura circa 3 ore e 15 minuti senza la vetta, oppure circa 4 ore e 15 minuti includendo la vetta. Per la pianificazione della giornata contano qui non solo la lunghezza approssimativa e le due varianti di durata, ma anche l’andamento del sentiero, i tratti boscosi e i punti panoramici.

Un sentiero parte da Olea, passa davanti alla chiesa di Santa Eulalia e attraversa prati verdeggianti. La tappa da Olea ad Aguilar de Campoo inizia a Olea ed è lunga 24,590 km. I due tipi di percorso possono essere confrontati in base alla lunghezza e all’andamento dei tracciati.

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Se confrontate un appartamento per vacanze a Olea, verificate nelle rispettive pagine delle offerte le date del viaggio, la categoria della camera e le condizioni di cancellazione. Nella pianificazione del viaggio potete considerare i sentieri della località, la storia architettonica e l’evento musicale come temi distinti da affiancare.

Cultura ed evento

La Bienal de Rabel si svolge a Olea ogni due anni, in autunno negli anni dispari, e richiama appassionati di musica tradizionale da tutta la Penisola Iberica. Durante la Bienal de Rabel si tengono concerti di apertura e di chiusura. Nell’ambito della Bienal de Rabel si svolgono conferenze e una fiera di liutai, durante la quale i visitatori possono osservare gli artigiani e provare gli strumenti.

Alla panoramica di viaggio generale: Cantabria.

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