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Scoprire Udías: appartamenti vacanze, chiese, grotte e sentieri

Alloggi a Udías

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Udías unisce natura, storia e sentieri a luoghi insoliti. Il Monte Corona di Udías fa parte del Parque Natural de Oyambre. Sul Monte Corona crescono faggi e querce autoctoni, tipici della foresta atlantica. Il massiccio carsico di Udías comprende più di 40 cavità e numerosi pozzi di origine tettonica di breve sviluppo.

File:Canales, Udias.jpg File:Canales, Udias.jpg Foto: Luis Fermín TURIEL PEREDO via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Le altre pagine delle località di Udías sono raggiungibili tramite i link a Canales e Valoria. Altre pagine delle località: Peñarrubia, Pejanda, Potes, Valdeprado, Camplengo, Las Ilces.

Se cercate un appartamento vacanze a Udías, confrontate nelle rispettive pagine delle offerte le date del viaggio, la categoria della camera e le condizioni di cancellazione. Per organizzare la visita, è possibile confrontare i sentieri descritti in base a lunghezza, percorso e attività. Potete valutare le diverse opzioni in base al programma previsto per la giornata.

Cultura

Nei paesi di Udías si svolgono ogni anno feste popolari. Dopo una messa si tiene la danza dei Picayos in onore del santo; nel pomeriggio o in serata seguono una Romería e una Verbena.

La chiesa parrocchiale di Pumalverde è un edificio gotico con due navate, risalente al XV o agli inizi del XVI secolo. Possiede un'abside quadrata con volta a crociera, un accesso a sesto acuto di tradizione romanica e capitelli decorati con teste da cui si dipartono steli. La cappella di San Nicolás a La Hayuela segue il modello di una cappella romanica popolare della Cantabria.

Nei pressi della cappella di San Nicolás, nel 1982 e nel 1985, è stata scoperta una necropoli medievale con tombe a lastre e sarcofagi in calcare. Al Cotero de los Tejeros, vicino al Barrio La Virgen, è stato scoperto un forno per ceramica. Le datazioni indicano una fornace di laterizi preindustriale, la cui attività si sarebbe svolta tra il 1679 e il 1744.

Nella miniera a cielo aperto San Bartolomé, situata nella località di Canales, sono stati rinvenuti oggetti e monete di epoca romana. La grotta Cueva de Las Cáscaras a Canales è caratterizzata dal ritrovamento di un importante insieme di resti ossei umani.

Esperienze

Presso la Finca Fuente del Corzo a Pumalverde, nei mesi di giugno, luglio e agosto, i visitatori possono osservare un alveare nel suo habitat, manipolare api e favi, assistere all'estrazione e all'imbottigliamento del miele e degustare il miele e i prodotti dell'alveare. Al di fuori di questi mesi, è necessario verificare la disponibilità.

Cuevas y Minas de Udías offre visite guidate alle grotte e alle miniere, che iniziano presso una base nella località di Pumalverde, di fronte alla chiesa. Viene inoltre proposta una semplice escursione ad anello di circa 10 km, con diverse soste esplicative sulla geomorfologia dell'area e la visita a una grotta naturale.

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Itinerari

Il Sendero Real: Paisaje y Arquitectura Popular inizia e termina nel Barrio Canales a Udías. Il percorso ad anello facile è lungo 8,8 km ed è adatto per escursioni a piedi o in bicicletta. Un altro itinerario documentato a Udías è consigliato per escursioni a piedi o in mountain bike; è lungo 8,2 km e si sviluppa come percorso ad anello.

L'itinerario El Mozucu collega la Iglesia de la Virgen de la Caridad, nel Barrio La Virgen di Udías, con la Braña El Mozucu. L'itinerario Sel del Haya inizia a La Gándara, una località conosciuta a Udías come «la mina», e conduce da La Gándara a Cobijón alla miniera Sel del Haya. È descritto come un percorso lineare di andata e ritorno di 2,6 km e conduce a testimonianze della storia mineraria e industriale, discariche di sterili con resti di calamina, tracce del trasporto del minerale e un paesaggio plasmato dall'attività mineraria.

L'itinerario Arquitectura Religiosa y Arquitectura Popular inizia a Canales e termina presso la cappella di San Esteban sul Monte Corona. È un percorso lineare facile, lungo 20 km, attraverso i quartieri di Udías e il paesaggio rurale della valle. L'itinerario El Monte Corona y sus ermitas è raggiungibile in auto dal Barrio La Hayuela di Udías.

Un itinerario inizia nel Barrio Cobijón a Udías. Un altro itinerario lineare a Udías è lungo circa 9 km. In un ulteriore percorso, tra le caratteristiche descritte figurano testimonianze della storia mineraria e industriale, oltre a due gallerie scavate nella roccia.

Natura

L'ingresso della Cueva El Rescaño, vicino a Rodezas, è raggiungibile solo tramite una ripida discesa, per la quale è necessaria un'attrezzatura per la speleologia. Attualmente la grotta El Rescaño si estende per 15 km di gallerie naturali.

Un'area ricreativa sulla strada CA-135 tra Cabezón de la Sal e Comillas dispone di diversi tavoli con panche, aree barbecue e due pannelli informativi sull'ambiente circostante.

Alla panoramica di viaggio di livello superiore: Cantabria.

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