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San Justo tra festa mariana, chiese e castagneti

Alloggi a San Justo

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San Justo unisce una festa mariana all’architettura sacra e a un paesaggio caratterizzato dalla presenza di querce e castagni. Il paese dispone di un ambiente naturale incontaminato e ricco, a poca distanza dal Parque Natural del Lago de Sanabria. L’8 settembre le immagini della Vergine provenienti da Barrio de Rábano, Rábano de Sanabria e San Justo vengono portate al Santuario de la Alcobilla. La festa dell’Alcobilla comprende un picnic, con il polpo alla maniera di Sanabria come protagonista. A San Justo si incontrano una ricorrenza fissata, la tradizione religiosa e una specialità della cucina regionale.

File:Iglesia de San Justo y Pastor, Castellanos del Campo, Soria, España, 2018-01-02, DD 02.jpg File:Iglesia de San Justo y Pastor, Castellanos del Campo, Soria, España, 2018-01-02, DD 02.jpg Foto: Diego Delso via Source, CC BY-SA 4.0

Cultura

I reperti archeologici rinvenuti a La Alcobilla sembrano indicare che si tratti di un centro di culto persino più antico del cristianesimo. Il Santuario de la Alcobilla ha una pianta basilicale a tre navate; quella centrale è più alta. Il santuario fu costruito nel secondo terzo del XVI secolo, forse sopra una cappella preesistente. La Cuesta Mágica de Coso si trova lungo la strada che collega Coso al Santuario de la Alcobilla. L’area circostante il santuario comprende una lunga storia religiosa, un edificio dalla struttura chiaramente riconoscibile e un tratto di strada denominato.

Anche la chiesa di San Justo de Sanabria presenta un proprio accento architettonico: possiede una torre e un campanile barocco e dispone di tre retabli. San Justo si impegna a preservare l’architettura caratteristica della regione, con i materiali che la contraddistinguono: pietra, legno e ardesia. La chiesa del paese e il santuario si distinguono per la loro configurazione concreta; entrambi rappresentano l’aspetto sacro e architettonico del luogo.

Natura

L’itinerario Rozas Villarino Trefacio y regreso attraversa castagneti che passano gradualmente a querceti. L’itinerario Vados de San Ciprián comprende due piccole cascate, alte appena tre metri, che scorrono sulle rocce granitiche e confluiscono nel fiume Trefacio. A Rozas, ai piedi del Cerro de San Juan, si trova un belvedere. Il paesaggio comprende diversi elementi chiaramente identificabili: il passaggio da un tipo di bosco all’altro, l’acqua che scorre sul granito e un belvedere ai piedi di una collina.

Itinerari

L’itinerario Colmenar de Cerdillo y Molino Botero è segnalato oltre il punto di ritorno fino al vicino paese di San Justo. I diversi elementi degli itinerari – il passaggio da un tipo di bosco all’altro, i corsi d’acqua, il belvedere e il collegamento tra paesi vicini – consentono di pianificare il percorso in base all’interesse principale. Nel confronto tra gli itinerari emergono come elementi distinti il paesaggio boschivo, le cascate, il belvedere e il collegamento segnalato con San Justo.

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Gli itinerari si distinguono quindi in base ai loro specifici paesaggi: Rozas Villarino Trefacio y regreso rappresenta il graduale passaggio da un tipo di bosco all’altro, Vados de San Ciprián le cascate sul granito e il corso d’acqua che confluisce nel fiume Trefacio. Colmenar de Cerdillo y Molino Botero prosegue inoltre oltre il punto di ritorno fino a San Justo.

Altri luoghi

Muga De Sayago, Villarrín De Campos, Porto, La Tuda, Quintanilla Del Monte, Alcañices, Cerdillo e Peñausende

Per la panoramica generale del viaggio: Zamora.

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