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Talavera de la Reina: ceramica, storia e feste

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La tradizione ceramica di Talavera de la Reina è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Nel Museo de Cerámica Ruiz de Luna sono esposte ceramiche e piastrelle di Talavera dal XVI al XX secolo, provenienti in gran parte dalla collezione personale del ceramista Juan Ruiz de Luna (1863–1945). Il museo si trova in un ex convento degli Agostiniani Recolletti, fondato intorno al 1566 da San Alfonso de Orozco. La Basílica de Nuestra Señora del Prado è nota per la sua vasta collezione di piastrelle di Talavera ed è chiamata la «Cappella Sistina della ceramica».

File:Talavera de la Reina 1809-2009.jpg File:Talavera de la Reina 1809-2009.jpg Foto: Alta Falisa via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cultura e ceramica

Santa María la Mayor è una chiesa gotico-mudéjar riconosciuta come Bien de Interés Cultural e dichiarata monumento storico-artistico dal 1931. Il sistema difensivo storico di Talavera comprendeva tre cerchie murarie; la prima e meglio conservata fu commissionata nel IX secolo da Abd ar-Rahman III. Un tratto visitabile di questa prima cerchia muraria consente di accedere, attraverso il cammino di ronda, a una Torre Albarrana e di ammirare il panorama della città.

Il Puente Romano è il ponte più antico oggi esistente a Talavera sul Tago. Ha origini romane e fu ampiamente rinnovato alla fine del XV secolo. L’edificio dell’Alfar El Carmen era in precedenza un convento dei Carmelitani Scalzi e in seguito fu trasformato in una fabbrica di ceramiche. L’Alfar El Carmen è considerato l’unica bottega di ceramica della sua epoca ancora conservata a Talavera de la Reina e un esempio di archeologia industriale. In Plaza del Pan, le ceramiche di Talavera decorano panchine, fontane, piedistalli e fregi.

Storia e luoghi sacri

Il Monasterio de Santa Catalina conserva una scala autoportante del 1551 che conduce al coro e una sagrestia ottagonale. Fu fondato intorno al 1372 dall’arcivescovo Tenorio e in seguito, nel 1398, fu affidato ai Gerolamini. Il Centro Cultural El Salvador si trova in un’ex chiesa gotico-mudéjar del XII secolo.

La Iglesia de Santiago el Nuevo è riconosciuta come Bien de Interés Cultural e come monumento storico-artistico dal 1931. Tra i suoi arredi si trova un organo del XVIII secolo. Anche il Monasterio de la Encarnación è riconosciuto come Bien de Interés Cultural e custodisce dipinti e sculture storici, tra cui un’Annunciazione del XVIII secolo e un dipinto della Natività di Gesù attribuito a Maella.

Paesaggio fluviale e itinerari

I Jardines del Prado uniscono una disposizione ordinata degli alberi, un viale lungo il Tago e aree per il relax e le passeggiate. Il Tago fa parte del paesaggio urbano di Talavera e offre percorsi pedonali lungo le sue rive. Lo storico Camino Real de Guadalupe attraversa Talavera de la Reina e collega il patrimonio storico della città con l’antico itinerario tra Castiglia ed Estremadura.

La Ruta de los Murales Cerámicos è un itinerario artistico all’aperto con grandi murales che raffigurano scene storiche, leggende locali e tradizioni come Las Mondas. I percorsi lungo il fiume, i cammini sulle mura, un itinerario storico e un percorso con murales propongono così diversi punti di interesse per organizzare la giornata.

Musei ed eventi

Il Museo Etnográfico si trova in un frantoio del XVIII secolo. Espone una collezione proveniente dall’Alfar de los Galanes, considerato l’ultimo laboratorio di ceramica popolare di Talavera, oltre a strumenti da ceramista e oggetti d’uso quotidiano. Del Museo Etnográfico fa parte anche l’area archeologica Yacimiento Arqueológico de Tenerías, dedicata alla concia delle pelli.

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Nel Centro Cultural Rafael Morales sono visibili i resti archeologici di una domus romana del I secolo. Il centro organizza conferenze, mostre e laboratori. Durante l’anno, il Museo Etnográfico propone concerti, conferenze, visite guidate e laboratori tematici. La piazza continua inoltre a ospitare eventi e conserva il suo legame con la tradizione e la memoria storica della città.

Feste durante l’anno

Las Mondas è una delle feste più antiche della Penisola Iberica e nasce come rito romano, forse ancora più antico, in onore della dea Cerere, per poi trasformarsi in una celebrazione cristiana della Virgen del Prado. Las Mondas si celebra dalla domenica di Pasqua al sabato successivo; quel sabato si svolge una grande processione.

La Semana Santa di Talavera de la Reina è riconosciuta come Fiesta de Interés Turístico Regional. Durante le processioni, le confraternite attraversano il centro storico di Talavera, accompagnate da tamburi e cornette. Il giorno 15, nelle strade della città, si celebra la festa di San Isidro Labrador con una sfilata di carri allegorici e cavalli. Il mercato si svolge di norma il primo sabato di ogni mese, tranne a luglio e agosto; in date speciali sono stati organizzati anche mercati di due e tre giorni.

Altri luoghi: Carranque, Lagartera, Villarrubia De Santiago, Lillo, Bernuy, Consuegra, Los Cerralbos, La Villa De Don Fadrique

Cucina e tradizione dolciaria

La cucina locale di Talavera comprende le carillas e le popolari migas manchegas. Le Madres Bernardas vendono biscotti e prodotti da forno e accettano ordinazioni per torte e brazo de gitano.

Alla panoramica di viaggio superiore: Toledo.

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