Brunyola: castello, Fira de l’Avellana e luoghi storici
Alloggi a Brunyola
Il Castell de Brunyola è una costruzione gotica databile tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo.
File:Ca n'Oller de Brunyola.jpg
Foto: Josep Maria Viñolas Esteva via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Cultura e storia
Dal 1098, l’Església de Sant Fruitós è documentata con il nome di Sant Fruitós de Mont-rodon. L’edificio attuale di questa Església risale al XVI secolo e fu successivamente ristrutturato.
L’Ermita de Sant Romà è un piccolo edificio ben conservato, con un’unica navata e un’abside a ferro di cavallo.
La Fundacio Rafael Maso / Casa Maso è un museo nell’area regionale più ampia di Brunyola. Anche il Museu d'História de la Ciutat è un museo nell’area regionale più ampia di Brunyola.
La Catedral de Girona è un museo nell’area regionale più ampia di Brunyola.
Nella prospettiva storica si affiancano quindi diverse tracce temporali: il Castell rimanda alla fine del Medioevo, mentre l’Església de Sant Fruitós, con la sua documentazione risalente al 1098 e l’edificio attuale del XVI secolo, evidenzia uno sviluppo più lungo. Anche la successiva ristrutturazione della chiesa fa parte di questa storia, così come la forma architettonica chiaramente riconoscibile dell’Ermita de Sant Romà.
Feste e tradizioni
La Fira de l’Avellana si svolge a Brunyola. Se desiderate segnare la data in agenda, si tiene il primo fine settimana di ottobre.
Alla Fira de l’Avellana i visitatori possono acquistare, assaggiare e sgusciare nocciole. Le tre attività fanno parte delle modalità di gestione delle nocciole descritte per la fiera.
Nei suoi due giorni di svolgimento, la Fira de l’Avellana propone musica e artigianato.
Il Pessebre Vivent de Brunyola è nato nel 1981. Nel corso del suo sviluppo è stato ampliato fino a coinvolgere più di 200 partecipanti e a comprendere 26 scene.
La Vinya del Rector è un campeggio attrezzato per gruppi giovanili, con docce e servizi igienici.
La Fira unisce così una data fissa a un programma di due giorni. Dal punto di vista dei contenuti, la lavorazione delle nocciole, la musica e l’artigianato sono elementi collegati. Il Pessebre Vivent de Brunyola segue invece un’evoluzione temporale diversa: è iniziato nel 1981 ed è cresciuto nel corso del suo sviluppo fino a coinvolgere più di 200 partecipanti e comprendere 26 scene. Le tradizioni citate si manifestano quindi sia in una festa con cadenza annuale sia in una rappresentazione cresciuta nel corso degli anni.
Sentieri e vette
Per pianificare un percorso, El camí dels Avellaners collega Santa Coloma de Farners, Brunyola e Anglès.
Il Museu de l'Aigua è un museo nei dintorni di Brunyola.
La vetta Roca Guillera si trova nei dintorni di Brunyola.
La vetta l'Argimon si trova nei dintorni di Brunyola.
La vetta Puigdefrou si trova nei dintorni di Brunyola.
La vetta Montgròs si trova nei dintorni di Brunyola.
Il sentiero El camí dels Avellaners collega tre luoghi citati: Santa Coloma de Farners, Brunyola e Anglès. Nei dintorni di Brunyola, il Museu de l'Aigua e le vette Roca Guillera, l'Argimon, Puigdefrou e Montgròs completano i riferimenti paesaggistici e geografici. Le informazioni spaziano quindi da un percorso di collegamento denominato a diverse singole vette nei dintorni.
Altri luoghi
Altri luoghi che potete scoprire su questa pagina sono Les Olives, Colera, Borrassà, Ogassa, Peralada, Darnius, Vilopriu e Gualta.
Per la panoramica di viaggio di livello superiore: Girona.