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Parlavà – chiese, fortificazioni e feste

Alloggi a Parlavà

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Cultura

Il paese di Parlavà è organizzato attorno alla chiesa di Sant Feliu, dedicata a san Felice. Sant Feliu presenta importanti strutture fortificate risalenti al tardo Medioevo. Questa fortificazione comprende mura rinforzate e file di feritoie per armi da fuoco e arcieri.

La chiesa unisce quindi il legame religioso con il luogo a una struttura fortificata medievale conservata. I tratti delle mura e le feritoie sono elementi architettonici visibili di questa fortificazione.

File:Parlavà 665.jpg File:Parlavà 665.jpg Foto: Vicenç Vilà Serra via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

A Fonolleres si è conservata una chiesa romanica ben preservata, dedicata a san Cristoforo. Sempre a Fonolleres restano ancora vestigia di un antico castello. Sull'altopiano superiore del Montori, 200 metri a nord di Parlavà, è stato scoperto un sito archeologico iberoromano.

Le testimonianze storiche menzionate spaziano quindi dall'architettura religiosa romanica ai resti di un castello, fino a un sito archeologico. I tre luoghi e le strutture rappresentano ciascuno una propria traccia storica all'interno del territorio comunale.

Paesaggio

Il territorio comunale di Parlavà si estende sulla pianura alluvionale dei fiumi Ter e Daró. La parte occidentale del comune è costituita da piccole colline. Il Montori è la più alta di esse. Il paesaggio del territorio comunale comprende quindi sia la pianura dei due fiumi sia il terreno collinare a ovest. Il Montori costituisce il punto più elevato all'interno di queste piccole colline.

Nel territorio comunale si incontrano quindi l'ampia pianura dei due fiumi e i rilievi più contenuti a ovest. Il Montori si distingue all'interno di questo paesaggio collinare come il punto più elevato e costituisce al contempo il riferimento per il sito archeologico descritto in quella zona.

L'altopiano superiore del Montori si trova 200 metri a nord di Parlavà ed è collegato al sito archeologico iberoromano scoperto in quel luogo. La posizione dell'altopiano a nord del paese e il suo collegamento con il sito archeologico collocano chiaramente questo luogo storico nel paesaggio del Montori.

Storia

Nel 1314 il vescovo di Girona, Pere de Xesa, acquistò il territorio di Parlavà; successivamente esso passò sotto la giurisdizione del castello vescovile di Rupià.

Questo episodio datato indica sia l'acquirente sia la successiva attribuzione politica del territorio e colloca Parlavà nella storia della diocesi di Girona.

Feste

La Festa Major di Parlavà viene celebrata ogni anno nel primo fine settimana di agosto.

Il Sopar Popular di Parlavà riunisce ogni agosto centinaia di abitanti e amici per una serata insieme attorno alla tavola.

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La Festa Petita di Parlavà si svolge il lunedì di Pentecoste nel mese di maggio.

Il calendario delle feste comprende quindi un appuntamento a maggio e diversi eventi ad agosto. Nel Sopar Popular è esplicitamente centrale il sedersi insieme a tavola, mentre la Festa Major e la Festa Petita sono caratterizzate dalle rispettive date indicate.

Gastronomia

A Parlavà si trova il caseificio artigianale “Formatges Artesans de Parlavà SL”.

Con questa attività artigianale, anche la produzione di formaggio rientra tra i riferimenti locali menzionati del paese.

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Altre destinazioni

Altre destinazioni: Vilaür, La Cometa, Santa Pau, Garriguella, Sant Hilari Sacalm, Ribes De Freser, Sant Julià del Llor, La Tallada D'empordà

Itinerari

Un itinerario automobilistico collega Serra de Daró a Parlavà attraverso la GI-643 e prosegue sulla GI-642 da Parlavà a Rupià.

Il collegamento unisce quindi i due tratti stradali menzionati, con Parlavà come località intermedia del percorso.

Alla panoramica di viaggio generale: Girona.

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