Isil: chiese romaniche, Falles e sentieri storici
Alloggi a Isil
A Isil si trova Sant Joan d’Isil, una chiesa romanica del XIII secolo riconosciuta come Bene Culturale di Interesse Nazionale. Oggi Sant Joan d’Isil è la cappella del cimitero del paese; nel Medioevo era la sua chiesa parrocchiale. Sopra il portale di Sant Joan d’Isil sono incastonate due lastre di pietra intagliate.
La storia costruttiva di Sant Joan d’Isil si estende quindi dal Medioevo all’attuale utilizzo come cappella del cimitero. Oltre alla collocazione temporale, le due lastre di pietra intagliate sopra il portale caratterizzano concretamente l’aspetto dell’ingresso.
Cultura e storia
Le Falles d’Isil vengono celebrate a Isil; la loro data cade nella notte del 23 giugno, la notte di San Giovanni. Da più di 100 anni la struttura di base delle Falles d’Isil è rimasta invariata. La tradizione è stata preservata, anche attraverso il recupero, tra l’altro, di danze perdute. Chi desidera collocare temporalmente la festa deve fare riferimento a questa notte del 23 giugno.
Nelle Falles d’Isil si incontrano quindi una data fissa e una struttura di base preservata nel corso di lungo tempo. Al contempo, il recupero di danze perdute fa parte dello sviluppo tramandato della festa e dimostra che la sua forma attuale conserva anche elementi precedenti.
Edifici
Il fiume Noguera Pallaresa attraversa Isil e forma una piccola isola. Su quest’isola formata dal fiume si trova la chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione di Isil. La chiesa possiede un alto campanile. Su di esso si trova una meridiana, la cui ombra proietta il profilo di un serpente.
La posizione della chiesa parrocchiale è direttamente legata al corso del fiume: l’isola nasce dal Noguera Pallaresa e su di essa si trovano la chiesa e il campanile. La meridiana sulla torre completa l’edificio con un dettaglio la cui ombra proietta il profilo di un serpente.
La Puente románico de Isil è un piccolo ponte in pietra dell’XI o XII secolo. Attraversa il tratto orientale del Noguera Pallaresa.
Con la Puente románico de Isil, oltre alla chiesa, è giunta fino a noi una seconda costruzione storica sul Noguera Pallaresa. La sua collocazione nell’XI o XII secolo e il fatto che attraversi il tratto orientale del fiume sono tra le caratteristiche distintive del piccolo ponte in pietra.
Natura e paesaggio
Nella Casa Sastrès di Isil si trova la Casa del Oso Pardo de los Pirineos, un centro di interpretazione. È dedicato alla protezione dell’orso bruno e al suo rapporto con le persone. Il centro tratta inoltre il suo inserimento nel contesto dell’allevamento del bestiame della regione. L’edificio risale al 1825 e, dopo il restauro, conserva la sua struttura originaria.
Il legame tra la storia dell’edificio e l’orientamento dei contenuti è particolarmente stretto nella Casa del Oso Pardo de los Pirineos: il centro si trova nella Casa Sastrès, il cui anno di costruzione è il 1825 e la cui struttura originaria è stata conservata dopo il restauro. I contenuti si concentrano sulla protezione dell’orso bruno, sui rapporti con gli esseri umani e sul contesto dell’allevamento del bestiame della regione.
La Peixera di Isil è un tratto roccioso del fiume con acqua limpida e poco profonda. Le persone fanno il bagno e giocano in quest’acqua.
Sentieri
Chi intende percorrere la Ruta del Camino de la Libertad trova un itinerario d’alta montagna lungo circa 16 chilometri, con un notevole dislivello, che conduce fino al Coll de la Clavera, al confine francese. Dopo la guerra civile spagnola, l’itinerario fu utilizzato dagli esiliati repubblicani durante la fuga verso la Francia. In seguito, lo stesso percorso fu utilizzato da cittadini francesi per fuggire dall’occupazione nazionalsocialista.
L’itinerario è caratterizzato dalla sua lunghezza approssimativa, dal notevole dislivello e dalla sua destinazione al Coll de la Clavera. La sua storia comprende due movimenti di fuga: quello degli esiliati repubblicani dopo la guerra civile spagnola e, in seguito, quello di cittadini francesi che fuggivano dall’occupazione nazionalsocialista.
Collegamenti
Una linea di autobus pubblica collega Alòs d’Isil ed Esterri d’Àneu e fa fermata a Isil. Per l’ulteriore navigazione tra le località è disponibile la pagina Isavarre.
Per la panoramica generale dei viaggi: Lleida.
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