Sanaüja: alla scoperta della riera, delle architetture e della storia
Alloggi a Sanaüja
Sanaüja si trova nella stretta valle della riera omonima, la Riera de Sanaüja. Intorno al paese, i terreni sono coltivati prevalentemente a secco; inoltre, vi sono coltivazioni di mandorli, ulivi e viti. Questa combinazione di valle e ambiente caratterizzato dall’agricoltura determina l’aspetto del paese.
File:AJUNTAMENT - SANAÜJA - IB-287.JPG
Foto: Isidre blanc ( talk ) via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Paesaggio
Il Camí de la Font costeggia la riva destra della Riera de Sanaüja, circondato da frutteti.
La Font de Ferro è un’area di sosta e ricreazione protetta da platani secolari.
Nel paesaggio si incontrano così forme spaziali diverse: un sentiero che segue il corso della riera e un’area distinta, protetta dalla presenza degli alberi. I frutteti accompagnano il sentiero, mentre gli antichi platani determinano il carattere dell’area di sosta. Anche i terreni intorno a Sanaüja mostrano diverse forme di utilizzo: alla prevalente coltivazione a secco si aggiungono infatti quelle di mandorli, ulivi e viti. La stretta valle collega questi terreni agricoli al corso d’acqua, senza però trasformarli in una forma paesaggistica unitaria.
Cultura
L’attuale chiesa parrocchiale di Santa Maria de la Plaça a Sanaüja è un edificio tardogotico costruito tra il 1509 e il 1515.
Il campanile di Sanaüja si trova in un altro punto, sulla Plaça Major. Chiesa e campanile fanno quindi parte della storia del paese, ma non si trovano nella stessa piazza.
Il Pont de Sanaüja è un ponte in stile romanico, costruito tra il XIV e il XV secolo. La struttura presenta due archi, un frangiflutti divisorio e un piccolo arco all’estremità settentrionale.
Els Portals a Sanaüja comprende quattro porte d’ingresso conservate, collegate all’antica cinta muraria. Le porte rimandano quindi alle precedenti fortificazioni e alla struttura storica del paese.
Fuori dal paese sorge il Santuari de la Mare de Déu del Pla, un edificio rettangolare. In uno dei suoi altari viene venerata Santa Rita. L’edificio e l’altare menzionato costituiscono ulteriori testimonianze religiose nei dintorni di Sanaüja.
Le testimonianze storiche spaziano quindi da una chiesa tardogotica a un ponte romanico e a porte conservate, fino a un santuario fuori dal paese. Al tempo stesso, questi elementi rappresentano epoche e forme architettoniche diverse: la chiesa parrocchiale fu costruita tra il 1509 e il 1515, il Pont de Sanaüja tra il XIV e il XV secolo, mentre Els Portals è collegato all’antica cinta muraria. Il campanile si trova separatamente sulla Plaça Major e nel Santuari de la Mare de Déu del Pla l’altare rimanda alla venerazione di Santa Rita.
Storia
Il 17 dicembre 1583 Josep Calassanç fu ordinato sacerdote nella cappella del palazzo vescovile del Castell de Sanaüja.
L’evento è tramandato con una data precisa e un luogo chiaramente indicato all’interno del palazzo vescovile. Oltre agli edifici del paese, fanno quindi parte dell’ambito tematico di Sanaüja anche un luogo storico di ordinazione.
Posizione geografica
Vicino a Sanaüja passa la strada regionale C-1412. Collega Calaf e Ponts ed è collegata alla strada per Guissona. Sanaüja è quindi inserita in una rete stradale regionale i cui collegamenti si diramano in più direzioni.
La strada costituisce una connessione regionale con tre punti di riferimento esplicitamente indicati: Sanaüja si trova nelle vicinanze del suo tracciato, Calaf e Ponts sono collegati tra loro e, grazie al collegamento, vi è un ulteriore riferimento a Guissona. La posizione geografica rimane così limitata alla rete stradale indicata e ai suoi collegamenti.
Altri luoghi sono disponibili qui: Os De Civís, El Pi de Sant Just, Travesseres, Aravell, Les Valls D'aguilar, Salàs de Pallars, Cabanabona e Castell Del Remei.
Per la panoramica di viaggio generale: Lleida.