Botarell tra storia locale, feste e paesaggi
Alloggi a Botarell
Botarell mostra le sue peculiarità attraverso i segni di pietra del paese, le tradizioni festive, i sentieri e le forme del paesaggio della zona.
Per scegliere un appartamento vacanze a Botarell, si possono considerare separatamente le date del viaggio, il tipo di alloggio, la distribuzione degli ambienti e le condizioni di cancellazione. A seconda dell'organizzazione del viaggio, questi aspetti possono avere un peso diverso. In questo modo la scelta rimane chiara, senza confondere tra loro le singole caratteristiche dell'alloggio.
Cultura e storia locale
All'ingresso di Botarell, ai piedi della strada per Montbrió, si trova la Pedrafita, una pietra di granito alta circa due metri, larga 55 centimetri e spessa 30 centimetri. Sembra essere una pietra di confine già menzionata nel 1571; secondo la tradizione, potrebbe però anche essere un menhir di epoca preistorica.
Tra gli elementi più notevoli del centro di Botarell figurano le rovine dell'antico castello e una torre di guardia circolare. La chiesa parrocchiale di Sant Llorenç è in stile rinascimentale e fu costruita tra il 1617 e il 1622. Presenta gargoyle e uno stemma che fa riferimento al paese.
Mas del Gerro è una casa rurale costruita nel 1915, caratterizzata da un'impronta modernista. Mas de Perdiu fu ristrutturata nel 1910 dall'architetto modernista Joan Rubió Bellver.
La Font Vella de Botarell è considerata vecchia di migliaia di anni; la sua origine non è conosciuta con precisione. Una possibile ragione della fondazione del paese è ritenuta la notevole abbondanza d'acqua nei suoi dintorni, la cui qualità è considerata eccellente.
Paesaggio e sentieri
Il territorio di Botarell è attraversato da diverse gole e rieras, che normalmente portano acqua solo dopo piogge molto intense. La Riera de les Voltes è una delle rieras particolarmente importanti di Botarell.
L'itinerario Vuelta de Riudecols-Botarell parte da Riudecols, passa dal valico presso Mas d'en Casas fino a Botarell e ritorna lungo il più antico e pianeggiante collegamento. L'itinerario ciclistico Cambrils–Reus–Tarragona–Cambrils comprende una salita lunga quindici chilometri; il resto del percorso è quasi interamente in discesa. I diversi profili dei percorsi aiutano a pianificare l'itinerario in modo obiettivo. In questo modo, valico, ritorno, salita e discesa possono essere considerati caratteristiche separate, invece di classificare i due percorsi soltanto in base al loro comune riferimento a Botarell.
Giardino e itinerari
Nel giardino botanico di Botarell è possibile passeggiare; inoltre comprende diverse specie di alberi autoctoni e un'area giochi per bambini.
Altre pagine sui paesi: Sant Jaume D'enveja, Ulldecona, Bellvei, Vilabella, El Molar, Nulles, Torroja Del Priorat, La Fatarella.
Feste e tradizioni
La Festa Major de Sant Llorenç comprende una festa delle sardine e il rom cremat. Durante la festa di Sant Joan a Botarell vengono accesi un falò e organizzati fuochi d'artificio.
La processione dei Re Magi di Botarell attraversa tutte le strade del paese e si ferma sotto finestre e balconi.
La tradizione del giorno di San Biagio comprende la benedizione dei tipici «blaiets» e della frutta. Secondo la tradizione popolare, la frutta viene mangiata il 25 marzo e dovrebbe proteggere dal mal di gola.
Alla panoramica di viaggio generale: Tarragona.