Scoprire Tortosa: Rinascimento, storia e appartamenti vacanze
Alloggi a Tortosa
Tortosa unisce uno straordinario complesso rinascimentale a molteplici testimonianze storiche, panorami sull’Ebro e approfondimenti sulla produzione locale. I Reials Col·legis costituiscono il più importante complesso rinascimentale della Catalogna. Dal 2008, nella Església de Sant Domènec, si trova il Centre d'Interpretació del Renaixement. In questo modo, due testimonianze del Rinascimento strettamente collegate si trovano nello stesso luogo: il complesso stesso e la mostra all’interno della chiesa.
Cultura
La mostra permanente del Museu de Tortosa ripercorre la storia della città e del suo territorio. Il suo arco temporale va dalla preistoria al XX secolo. Tra le epoche trattate figurano, tra le altre, quella iberica, romana, andalusa e medievale.
Storia e panorami
Il castello di la Suda sorge nel punto più alto del centro storico di Tortosa. Dal castello si gode di una vista sulla città e sull’Ebro. Il panorama si estende sul paesaggio circostante in direzione del delta dell’Ebro e del massiccio dels Ports. La posizione del castello collega il centro storico a un’ampia vista sul paesaggio e sul fiume.
Gli scavi archeologici sulla collina della Suda attestano resti iberici e romani. Nel X secolo, la fortezza fu trasformata in un’alcazaba andalusa, dopo che in quel luogo erano già presenti questi resti più antichi. In questo modo, sulla collina della Suda sono collegate diverse fasi della storia del luogo: le tracce più antiche iberiche e romane e la successiva trasformazione in alcazaba.
Il quartiere ebraico di Tortosa ha conservato fino a oggi la sua struttura viaria quasi invariata. Anche alcuni toponimi storici sono rimasti fino a oggi quasi invariati. Dalla Torre del Célio si gode di una vista panoramica sul quartiere di Remolins. La struttura viaria conservata e i nomi storici rendono il quartiere leggibile come parte integrante e sviluppatasi nel tempo del centro storico.
Olive e produzione locale
Per visitare la Casa de l’Olivera è necessario fissare un appuntamento in anticipo. Durante le visite guidate, i visitatori possono conoscere la coltivazione degli ulivi. La visita illustra gli strumenti e le tecniche utilizzati nel corso del tempo.
Tra gli altri contenuti figurano la raccolta e la lavorazione delle olive. Il percorso arriva fino all’estrazione dell’olio d’oliva. In questo modo, la visita comprende non solo la coltivazione, ma anche le singole fasi che portano dal lavoro con le olive fino all’olio finito.
Il cioccolato da C.R.E.O.
Da C.R.E.O., la visita alla fabbrica comprende una spiegazione del mondo del cioccolato a cura di Xavi Benet. La visita include una tavoletta di cioccolato e due degustazioni. La spiegazione, il prodotto e le degustazioni sono quindi componenti della stessa visita alla fabbrica.
C.R.E.O. continua a produrre il cioccolato con le stesse macchine. Il signor Benet acquistò queste macchine all’inizio dell’attività. La produzione odierna è quindi legata alle macchine degli inizi dell’attività.
Sull’Ebro
La Puente Rojo è un ex ponte ferroviario. È stato ristrutturato e trasformato in un percorso pedonale e ciclabile. Attraversandolo è possibile superare l’Ebro. Il suo utilizzo attuale come percorso pedonale e ciclabile è quindi diverso dalla sua precedente funzione di ponte ferroviario.
Ulteriori informazioni su El Raval De Jesús.
Per la panoramica di viaggio di livello superiore: Tarragona.
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