Malpartida de la Serena: chiesa, feste e dehesa
Alloggi a Malpartida de la Serena
Cultura e storia
La chiesa parrocchiale Nuestra Señora de la Asunción è un edificio del XVI secolo in muratura di pietrame e conci. Presenta una navata unica, un presbiterio con volta a crociera e una tribuna che poggia su quattro colonne di granito. È protetta come Bien de Interés Patrimonial; i lavori di restauro sono conclusi. I materiali storici, gli spazi interni chiaramente articolati e le colonne di granito definiscono insieme l'aspetto architettonico.
Il Castillo del Equivocao presenta mura ciclopiche costituite da blocchi sgrossati, posati a secco e incastrati con piccole pietre. I sondaggi archeologici presso il Castillo del Equivocao hanno portato alla luce frammenti romani di tegole e ceramica, oltre a ceramica lavorata a mano, che indicano un insediamento precedente alla costruzione della struttura ciclopica. Nella Carta Arqueológica de Extremadura, il Castillo del Equivocao è registrato come Recinto-Torre romano. In questo luogo convivono quindi una tecnica costruttiva visibile, reperti romani e indizi di un insediamento ancora più antico.
Una stele funeraria dedicata a Lucila Norba ricorda i precedenti insediamenti romani ed è oggi riutilizzata come architrave della porta di una casa. Malpartida de la Serena fu fondata intorno al 1256 da García de Barrantes, un cavaliere dell'Ordine di Alcántara.
Altri toponimi utili per la pianificazione del vostro viaggio sono: Trujillanos, Mérida, Puebla De La Calzada, Fuenlabrada De Los Montes, Granja de Torrehermosa, Higuera De Llerena, Don Benito e Benquerencia De La Serena.
Feste e appuntamenti culturali
Il pellegrinaggio di San Isidro conduce alla Dehesa de Malpartida, dove si trova una cappella. Durante il pellegrinaggio, i partecipanti cantano canti popolari e religiosi; inoltre vengono assegnati premi ai carri allegorici migliori.
La Semana Cultural si tiene a metà agosto dal 1995 e comprende spettacoli teatrali ed esposizioni di pittura, scultura, artigianato e fotografia. Il programma della Semana Cultural comprende danze regionali, musica, flamenco, tradizioni orali e storia locale.
Le celebrazioni patronali in onore di Nuestra Señora de la Asunción si svolgono dall'8 al 12 settembre.
Cucina regionale e prodotti
Tra i piatti della Romería di San Isidro figurano costolette, frittata di patate, uova ripiene e paella campera.
Le tradizionali matanzas, organizzate ogni anno a Malpartida de la Serena, producono salumi di maiale a lunga conservazione come prosciutto, chorizo, lomo e salchichón. I vigneti dei campi circostanti producono vino pitarra, richiesto dagli abitanti del luogo e dai visitatori che ne conoscono la qualità. Per quanto riguarda l'alimentazione, si affiancano quindi un piatto delle feste, salumi a lunga conservazione e un vino proveniente dall'area dei campi circostanti.
Per la pianificazione del viaggio, a Malpartida de la Serena è possibile combinare diversi interessi: la storia dell'architettura e l'archeologia si affiancano agli appuntamenti culturali fissi; i piatti, i prodotti a lunga conservazione e il vino pitarra completano il paesaggio caratterizzato dalle dehesas e dalla coltivazione dei cereali. I temi specifici consentono di scegliere in base ai propri interessi.
Paesaggio
Il territorio comunale di Malpartida de la Serena si estende su un paesaggio caratterizzato dalle dehesas e dalla coltivazione dei cereali, tipico della comarca.
Alla panoramica di viaggio generale: Badajoz.