Doña Inés – appartamento vacanze tra sentieri escursionistici, natura e cultura
Alloggi a Doña Inés
Nei dintorni di Doña Inés si incontrano ampi sentieri escursionistici, un paesaggio insolito e una storia locale ricca di sfaccettature. La Ruta de Senderismo El Tornajo è un'escursione circolare di 12 km nei pressi di Doña Inés e attraversa quindi un ambiente in cui esperienze naturalistiche e culturali si trovano a stretto contatto.
Escursionismo e ciclismo
La Ruta Circular Cerro Pocico è un'escursione circolare di 7 km adatta alle famiglie a Doña Inés. Inizia in Plaza de Doña Inés e passa accanto a coltivazioni di cereali e mandorli, alla Fuente del Pocico e all'Estanque de Doña Inés. Un percorso più lungo per la mountain bike è la Ruta MTB Peña María y Sierra Melgoso: il circuito nei pressi di Doña Inés misura 43,5 km.
Questo percorso per mountain bike termina all'Estanque de Doña Inés. Qui occasionalmente si può osservare un airone cenerino mentre pesca. Il suo tracciato attraversa inoltre la zona umida di Las Vaeras. Essa ospita una vegetazione varia e insolita, con flora protetta che, per la sua rarità e il suo rischio di estinzione, riveste una particolare importanza.
Natura
Il Cerro del Tornajo, nei pressi di Doña Inés, presenta steppe gessose, colline vulcaniche e una ricca biodiversità. Durante l'escursione sul Cerro del Tornajo, soprattutto in primavera, se la siccità non lo impedisce, si possono osservare migliaia di farfalle di specie diverse.
Il Cerro del Tornajo riveste inoltre una grande importanza idrologica, con le ramblas Prado Jerez e Clavijo, le sorgenti Don Juan Pedro e del Pocico, la sorgente de la Vareas e l'acquifero El Tornajo. Sul Cerro del Tornajo, nella pedanía di Doña Inés, un'iniziativa comunale protegge complessivamente 920 ettari di ambiente naturale di grande valore ecologico, paesaggistico e patrimoniale.
Nelle immediate vicinanze di Doña Inés si estendono ampie aree di coltivazione a secco con vigneti e oliveti. Il Cerro del Tornajo si trova lungo gli itinerari escursionistici “Caminos del Sol” e “Ruta del Argar” ed è un luogo importante sul Camino de Santiago che parte da Lorca.
Cultura
La storia del paese comprende tracce di epoche molto diverse. Sulle terrazze del fiume Turrilla, nei pressi di Doña Inés, sono stati rinvenuti utensili in pietra datati approssimativamente tra il 120.000 e il 95.000 a.C. L'insediamento iberico La Tejerita risale al periodo compreso tra il VI e il I secolo a.C. Un riferimento religioso visibile del paese è l'Ermita de San Isidro, dedicata al patrono di Doña Inés, San Isidro.
Le feste patronali di Doña Inés in onore di San Isidro comprendono una Cucaña, una tradizionale Verbena, le processioni di San Isidro e della Virgen del Rosario e le esibizioni delle Cuadrillas. Una tradizione locale particolare è la Noche de la Pava, la Vela y el Candil. In questa occasione, nel paese di Doña Inés vengono spente tutte le luci elettriche; la notte viene trascorsa a lume di candela e attorno ai focolari, con musica e balli.
La Fuente de los Cantos e la zona dietro il Molino sono considerati a Doña Inés ottimi punti panoramici per ammirare il tramonto. Inoltre, i visitatori possono visitare laboratori artigianali per saperne di più sull'artigianato locale.
Come arrivare
Doña Inés si trova a 34 km da Lorca ed è raggiungibile tramite la strada per Caravaca. Dopo La Paca si prende una deviazione a destra in direzione di Cehegín; dopo circa 4 km si svolta a sinistra verso Doña Inés.
Altre destinazioni
Tra le altre destinazioni nella stessa zona figurano Las Moreras, Ricote, Cartagena, Los Zancarrones, Hoya Hermosa, El Algar, La Palma ed El Saladillo.
Per la panoramica generale del viaggio: Murcia.