La Font D'en Carròs: arte sacra, sentieri nei boschi e feste
Alloggi a La Font D'en Carròs
La chiesa parrocchiale di Sant Antoni Màrtir fu costruita nel 1329 sopra una precedente moschea. Al suo interno si trovano i monumenti funerari di Francesc Carròs I e Francesc Carròs II, oltre a una pala d'altare dell'Adorazione dei Magi attribuita a Espinosa.
Cultura
Le Muralles del Rafalí sono riconosciute come Bé d’Interés Cultural (BIC); si sono conservati circa 100 metri delle mura risalenti al XIV secolo, oltre ai resti di due torri. Nell'antica casa del lessicografo Francesc Ferrer Pastor si trova il Museu Casa de la Paraula, che illustra la sua vita, il suo lavoro e il suo contributo alla lingua valenciana.
La Ruta urbana dels plafons conduce a più di 40 pannelli ceramici religiosi conservati sulle facciate delle case e, in parte, anche negli interni. La storia di questi pannelli nello spazio urbano ebbe inizio intorno alla seconda metà del XVIII secolo. In Plaça Francesc Carròs si trova la Font dels Xorros, con sette bocche d'acqua che riversano l'acqua in una vasca rettangolare; un'iscrizione indica probabilmente il 1826 come anno della costruzione e della canalizzazione. L'antico municipio è un edificio del XIV secolo e oggi ospita l'Oficina de Turismo e due sale espositive.
Natura e sentieri
Il percorso PR-CV 347, che si snoda interamente nel bosco, inizia presso il parco del cimitero, sale fino alla vetta di Covatelles e poi ritorna al punto di partenza. La vetta offre viste panoramiche sulla costa mediterranea, da Cullera fino a Cap de Sant Antoni e al Montgó, oltre che verso l'entroterra, sulla Safor, il Benicadell, il Mondúber e la Serra Grossa.
La Sima Blanca – Cova del Mosquit è una grotta tettonica con un pozzo profondo 20 metri, diverse sale e una falda acquifera sotterranea; è accessibile solo agli esperti di speleologia. La Muntanya del Rabat è una vetta alta 167 metri, sulla quale sono stati rinvenuti resti di un insediamento iberico.
Tempo libero
Il Parc de la Plana dispone di 15.000 m² di area ricreativa attrezzata con tavoli, panchine, giochi per bambini, una teleferica, uno skatepark, un campo da bocce e una zona barbecue.
Feste
La festa dei Moros i Cristians a La Font d'en Carròs comprende attualmente sei comparsas, di cui tre gruppi moreschi e tre cristiani, e si svolge nel fine settimana precedente alle feste patronali. Ogni anno, il 29 settembre, un pellegrinaggio conduce da La Font d'en Carròs all'Ermita Sant Miquel; qui seguono una messa e una colazione condivisa.
Le radici della festa di Sant Antoni del Porquet risalgono probabilmente al XVI secolo. Si svolge ogni anno nel fine settimana successivo al 17 gennaio, nei dintorni dell'Ermita de Sant Antoni. Questa festa comprende un mercato medievale, nel quale vengono mostrate attività tradizionali come la lavorazione della ceramica, dell'esparto e del vetro, oltre all'oreficeria.
Quando confrontate gli appartamenti vacanze a La Font D'en Carròs, potete prestare attenzione alle date di viaggio, alla categoria della camera e alle condizioni di cancellazione. Queste informazioni aiutano a verificare offerte concrete sulla base degli stessi campi; la scelta della località può essere orientata in base all'arte sacra, al percorso nel bosco, alle date delle feste e alle aree ricreative.
Altre destinazioni
Altre destinazioni in questa selezione di località sono Novelé, Jalance, Vilamarxant, Ador, Villar Del Arzobispo, Cheste, Manises e Picassent.
Alla panoramica di viaggio superiore: Valencia.