Storia
Durante l'ampia indagine archeologica della chiesa di Szent Imre a Bő, condotta nel 2008, sono state individuate sei fasi costruttive. Il restauro, completato nel 2010, ha reso visibili sul posto le sue precedenti fasi costruttive.
Nel XII secolo Bő passò ai Templari, che vi fondarono un convento; questo fungeva da cosiddetto „luogo autentico“ per le transazioni immobiliari.
Sulla terrazza fluviale della Répce passava fin dall'antichità un'importante strada a lunga percorrenza, che in epoca romana si collegava alla Via dell'ambra tra Scarbantia (Sopron) e Savaria (Szombathely). Nel 1666 fu confermato il diritto di tenere mercati; nel periodo di massimo splendore della città si svolgevano ogni anno quattro fiere nazionali del bestiame e vi erano corporazioni di calzolai e tessitori.
Cultura
La statua di Nepomuki Szent János si trova in piazza Köztársaság a Bő, in una nicchia a forma di cappella lungo la strada che conduce all'attraversamento della Répce. Sempre in piazza Köztársaság si trova la statua della Fájdalmas Szűz. Raffigura la Madre Addolorata con Cristo, morto sulla croce, adagiato in grembo.
Alla fine di via Hunyadi, a Bő, si trova la statua della Magyarország Nagyasszonya con il Bambino Gesù; fu eretta nel 1917. La statua della Boldogasszony con il Bambino Gesù in via Széchenyi fu eretta nel 1913.
Il Feszület in via Petőfi raffigura Gesù sulla croce e, sotto di lui, la Madre Addolorata.
Natura
La Répce circonda direttamente Bő e offre ai turisti che vi giungono un ambiente piacevole per il relax.
Bő fa parte dell'itinerario cicloturistico Termál; una pista ciclabile completamente attrezzata collega il paese con Bük e Bükfürdő.
Altre località: Gór, Simaság, Lócs, Csepreg, Mesterháza, Bük