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Contursi: arte sacra, Grotta del Rosario e acque termali

Alloggi a Contursi

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Contursi unisce un suggestivo patrimonio di arte sacra, tradizioni religiose, tracce preistoriche e acque termali. Chi desidera organizzare un viaggio tra cultura e natura trova qui diverse occasioni per dedicarsi a singole scoperte: le chiese custodiscono opere d’arte di rilievo, la Grotta del Rosario racconta di un insediamento molto antico e una tappa del Sentiero Italia CAI conduce a Contursi Terme. Nella ricerca di una casa vacanze potete quindi definire il tema principale del vostro viaggio e scegliere le mete più adatte al vostro ritmo personale.

Arte sacra nelle chiese di Contursi

Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, sull’altare maggiore, si trova una statua della Madonna con Bambino, realizzata dall’arte orafa veneziana nel 1515. La prima costruzione della basilica potrebbe risalire al IX secolo. In questo luogo di culto si incontrano quindi una storia edilizia forse molto antica e un’opera d’arte rinascimentale concretamente conservata.

La Chiesa della Madonna del Carmine fu ampliata e restaurata tra il 1609 e il 1610. Dietro l’altare si trova una pala lignea di Iacobus De Antorane, del 1608, delle dimensioni di 2,80 × 1,73 metri. Il grande dipinto della cupola raffigura il Giudizio Universale. L’ingresso alla Chiesa della Madonna del Carmine è gratuito. Per i viaggiatori interessati all’arte nelle chiese, questo luogo permette di comprendere particolarmente bene come storia edilizia, arte figurativa e arredi religiosi interagiscano tra loro.

Anche la Chiesa del Santissimo Bambino Gesù presenta dettagli caratteristici. Al centro si trova una statua del Bambino Gesù del XV secolo, vestita con abiti del XVII secolo. Nella prima cripta, quattro volte poggiano su una colonna di marmo molto antica. Per informazioni sulle possibilità di accesso rivolgetevi alla Pro Loco Contursi Terme.

Tracce preistoriche e tradizioni vive

La Grotta del Rosario offre uno sguardo ben oltre la storia più recente della chiesa e del paese. Qui si trova un’incisione rupestre con un volto umano, risalente all’Eneolitico, ovvero al III millennio a.C. Utensili in selce e ceramica d’impasto attestano la presenza di una comunità che già millenni fa aveva sviluppato tecniche di caccia raffinate e attività quotidiane articolate. Questi ritrovamenti così diversi fanno della grotta una meta per chi desidera unire le esperienze nella natura all’archeologia.

Anche le usanze religiose fanno parte del carattere di Contursi. Durante la festa annuale di San Vito, nella Chiesa di S. Vito, il 15 giugno la processione compie tre giri intorno alla cappella. Il Santuario della Madonna delle Grazie è legato a una devozione che si svolge il 2 luglio e che è diventata nota come Lu feston p' la Maronna. In passato il santuario attirava pellegrini da ogni parte della Campania; l’ingresso è gratuito.

Le feste annuali del Bambino furono fissate già nel 1679 dalla Confraternita del Bambino per la terza domenica di gennaio e la seconda domenica di maggio. Entrambe erano precedute da una solenne novena di preghiera. Questa datazione storica rientra tra i dettagli che conferiscono alle tradizioni religiose del luogo una lunga prospettiva temporale.

Acque termali ed escursioni

Le acque termali di Contursi Terme provengono da falde acquifere del vulcano preistorico Monte Pruno. Questo legame geologico aggiunge un ulteriore aspetto particolare del paesaggio alle attrazioni culturali. Per giornate di vacanza attive si presta inoltre la tappa SI S07 del Sentiero Italia CAI, che dal Rifugio Casera Rinfredo conduce a Contursi Terme. Potete organizzare nel dettaglio la giornata in base ai vostri interessi personali e alle visite che desiderate effettuare di volta in volta.

La sistemazione adatta alla pianificazione del vostro viaggio

Nella scelta di una sistemazione a Contursi conviene definire per tempo le priorità del viaggio. Se l’arte sacra e le tradizioni locali sono al centro dell’itinerario, potete inserire le chiese e i santuari tra le mete culturali. Chi è più interessato alla storia antica può aggiungere la Grotta del Rosario; per un viaggio più dinamico, la tappa CAI citata può diventare un’attività a sé.

Altre mete da prendere in considerazione per organizzare il vostro viaggio sono Santa Lucia, Castiglione Del Genovesi, Conca Dei Marini, Capezzano, Torchiara, Matonti-vetrali, Pontecagnano e Monte San Giacomo.

Per la panoramica generale del viaggio: Salerno.

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